La McLaren ha formalmente presentato un ricorso alla Corte d’Appello Internazionale della FIA, contestando la classifica finale del Gran Premio di Monaco. La decisione segue il reintegro di Pierre Gasly (Alpine) al terzo posto. Gasly aveva tagliato il traguardo in terza posizione a Monte Carlo, ma due penalità di cinque secondi per eccesso di velocità in pit lane lo avevano inizialmente retrocesso al settimo posto, promuovendo Isack Hadjar sul podio.
A seguito di un appello dell’Alpine, le sanzioni a Gasly sono state annullate, privando Hadjar del suo primo podio con la Red Bull Racing.
Questa modifica ha anche causato lo slittamento di Oscar Piastri (McLaren) dal quarto al quinto posto, con Liam Lawson sesto e Arvid Lindblad settimo.
Le ragioni del ricorso McLaren
La McLaren, in una nota ufficiale, pur rispettando i processi giudiziari FIA, ritiene il caso sollevi questioni cruciali su equità sportiva, coerenza regolamentare e integrità della competizione. Durante il GP di Monaco, tutti i team hanno operato secondo i regolamenti e le pratiche standard sul limite di velocità in pit lane, accettando e scontando le penalità. La successiva rimozione delle sanzioni, secondo la McLaren, svantaggia chi ha agito in conformità alle regole, rischiando di generare iniquità sportiva e minare la fiducia nell’applicazione coerente dei Regolamenti Sportivi FIA.
Il ricorso, ha chiarito il team, non è diretto contro alcun concorrente specifico, ma nasce dalla convinzione che il Campionato debba basarsi su regolamenti applicati con coerenza, trasparenza e giustizia per tutti. La McLaren ha riaffermato l’impegno a collaborare con FIA, Formula 1 e gli altri team per salvaguardare l’integrità dello sport e la fiducia nel suo quadro regolamentare.
Contesto e reazioni degli altri team
La vicenda ha generato reazioni anche da parte di altri team. La Red Bull intende ricorrere contro la decisione su Gasly, mentre la Mercedes valuta le proprie opzioni. Il caso evidenzia la complessità delle procedure regolamentari in Formula 1 e l’importanza di assicurare che le decisioni siano percepite come eque e coerenti da tutti.
La discussione sulla gestione delle penalità e la loro possibile rimozione post-gara è un tema centrale per la credibilità del campionato e la correttezza sportiva. Questi elementi sono considerati fondamentali da tutti i team, inclusa la McLaren, per il futuro della Formula 1.