Kimi Antonelli ha confermato il suo straordinario momento di forma imponendosi nel Gran Premio di Monaco, una delle tappe più prestigiose del calendario di Formula 1. Il pilota italiano, appena diciannovenne, ha ottenuto la sua quinta vittoria consecutiva, consolidando così la sua posizione di leader nel mondiale piloti con un vantaggio di 66 punti su Lewis Hamilton, ora secondo in classifica.
La gara sul circuito cittadino di Monaco è stata caratterizzata da numerosi colpi di scena. Antonelli ha costruito il suo successo partendo da una pole position impeccabile, frutto di un giro perfetto in qualifica.
Durante la corsa, il giovane della Mercedes ha mantenuto la calma anche nei momenti più delicati, come quando la gara è stata interrotta da una bandiera rossa a dieci giri dalla fine a causa di un cedimento dell’asfalto e di due incidenti, uno dei quali ha coinvolto Charles Leclerc, allora terzo.
La freddezza di Antonelli nella ripartenza
Dopo una lunga sospensione, la gara è ripresa con una partenza da fermo e Antonelli ha subito ripreso il controllo, tagliando il traguardo senza mai essere realmente minacciato dagli avversari. Al termine, il pilota ha ringraziato il team Mercedes: “Grazie mille ragazzi, la macchina oggi era una bestia”. Nonostante il successo, Antonelli ha mantenuto i piedi per terra, dichiarando: “Ho ancora tanta strada da fare per diventare campione del mondo quest’anno”, sottolineando la consapevolezza delle difficoltà che lo attendono nelle prossime gare.
Lewis Hamilton, secondo classificato e ora principale inseguitore in campionato, ha riconosciuto il valore del giovane collega: “Ha solo 19 anni, immaginate cosa gli riserverà il futuro, ma farò del mio meglio per provare a inseguirlo per il resto dell'anno. È un vero privilegio assistere a tutto questo”.
Una gara tra penalità e ritiri inattesi
La corsa monegasca è stata segnata da numerose penalità e da una classifica finale incerta fino all’ultimo. Isack Hadjar ha conquistato il suo primo podio in Formula 1 con Red Bull, nonostante un’indagine post-gara per una possibile infrazione durante la bandiera rossa, poi archiviata senza sanzioni. George Russell, compagno di squadra di Antonelli, è rimasto fuori dalla zona punti per la seconda gara consecutiva, penalizzato da un errore nella gestione di una precedente sanzione.
Max Verstappen, partito dalla seconda posizione, ha subito un problema tecnico al via che lo ha costretto al ritiro già nel primo giro.
Il nuovo team Cadillac ha sfiorato il primo punto in Formula 1, ma Sergio Perez ha perso la decima posizione per una falsa partenza al restart, lasciando spazio a Fernando Alonso, che ha così regalato il primo punto stagionale all’Aston Martin. La giornata si è conclusa con ulteriori contestazioni da parte di Alpine sulle penalità per eccesso di velocità in pit-lane, a conferma di una gara ricca di tensioni e colpi di scena.