La settima e penultima tappa del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026 non ha tradito le attese, regalando una giornata di ciclismo d'altri tempi sulle dure rampe del Grand Colombier (salita di 8 km al 10% di pendenza media). Nel cuore del Massiccio del Giura è andato in scena uno spettacolo totale, fatto di attacchi frontali, crisi improvvise e una clamorosa prova di resilienza che ha visto come protagonisti Isaac Del Toro, Juan Ayuso, la maglia gialla Luke Tuckwell e lo sfortunatissimo Paul Seixas.
Paura in avvio: la caduta di Seixas e l'inizio del dramma
La corsa è iniziata subito con grandissima tensione e un colpo di scena ravvicinato. Dopo una brevissima neutralizzazione della gara – decisa dagli organizzatori per superare in sicurezza un tratto di discesa reso pericoloso e sporco a causa della presenza di ghiaia – la sfortuna ha colpito duramente Paul Seixas.
Il diciannovenne talento francese è caduto rovinosamente a terra. Momenti di forte apprensione lo hanno visto rimanere fermo a bordo strada per qualche minuto; una volta rialzatosi, visibilmente ferito e con profonde abrasioni su gomiti e fianco destro, è ripartito scortato dai compagni di squadra con un pesante passivo di ben quattro minuti dal gruppo principale.
La folle rimonta e la battaglia prima del Grand Colombier
Mentre in testa alla corsa si succedevano gli scatti e si formavano diversi gruppetti di attaccanti (senza che nessuna fuga riuscisse a guadagnare un margine davvero consistente), dietro si è materializzato il capolavoro di giornata.
Grazie a un lavoro eccellente della sua squadra, Seixas ha iniziato un inseguimento epico durato circa sessanta chilometri. Menando a tutta e stringendo i denti, il giovane francese è riuscito nell'impresa quasi impossibile di rientrare sul gruppo dei migliori nella vallata dopo lo scollinamento della salita dei Lacets du Grand Colombier.
Lo show sul Grand Colombier: Del Toro rimonta Ayuso
Nella parte finale della tappa, la Lidl-Trek ha preso in mano le redini del gruppo dei favoriti, imponendo un ritmo infernale per preparare il terreno a Juan Ayuso.
Lo spagnolo non si è fatto pregare e ha piazzato un'accelerata nella prima parte del Grand Colombier, guadagnando subito un buon margine.
La micidiale progressione ha mietuto subito vittime illustri:
Il leader della corsa, Luke Tuckwell, è andato immediatamente in crisi, perdendo contatto dal gruppetto dei big.
Paul Seixas, inevitabilmente, ha pagato il conto del lunghissimo sforzo profuso per rientrare e i dolori causati dalla caduta, dovendo salire del proprio passo.
Nella parte centrale della salita è salito in cattedra Isaac Del Toro. Il messicano ha studiato gli avversari e ha piantato in asso i compagni di inseguimento Matteo Jorgenson, Cian Uijtdebroeks e Tobias Halland Johannessen, mettendosi da solo a caccia di Ayuso.
Il ricongiungimento tra i due ex compagni di squadra è avvenuto negli ultimi due chilometri. Del Toro, apparso decisamente più fresco, non si è accontentato del e ha piazzato una seconda accelerata che ha letteralmente stroncato la resistenza di Ayuso, involandosi in solitaria sul traguardo.
Ordine d'arrivo e distacchi
Del Toro ha tagliato il traguardo a braccia alzate, consolidando una vittoria di spessore assoluto. Il messicano ha chiuso con 24'' su Ayuso, con 38'' su Johannessen, 41'' su Jorgenson e Uijtdebroeks
Un capitolo a parte lo merita la difesa di Paul Seixas: stremato, svuotato di ogni energia e sorretto dallo staff all'arrivo prima dell'abbraccio dei familiari, ha chiuso la sua giornata da leone limitando il distacco a solo 1'21" dal vincitore.
Una dimostrazione di carattere mostruosa.
La classifica generale: Tuckwell salva la maglia per 42 secondi
Ha sofferto le pene dell'inferno ma, alla fine, è riuscito a salvare il simbolo del primato. Luke Tuckwell ha tagliato il traguardo del Grand Colombier con ben 2'33" di ritardo da Del Toro, vedendo andare in fumo gran parte del grande vantaggio accumulato nella sesta tappa.
La classifica generale resta cortissima e promette scintille in vista dell'ultima frazione:
Luke Tuckwell
Matteo Jorgenson a 42"
Isaac Del Toro a 49"
Domani si assegna il titolo del Tour Auvergne-Rhône-Alpes 2026: Tuckwell dovrà difendersi dagli assalti ravvicinati di Jorgenson e di un redivivo e pericolosissimo Del Toro.