La corazzata è pronta. La Visma - Lease a Bike ha ormai completato le sue scelte sui sette uomini che accompagneranno Jonas Vingegaard alla caccia della maglia gialla al Tour de France 2026. Il fuoriclasse danese potrà contare su una formazione solidissima e polivalente, studiata nei minimi dettagli per fare la differenza su ogni terreno: dalle pianure esposte al vento alle pendenze più dure delle Alpi e dei Pirenei.

La novità dell'ultimo minuto riguarda l'ultimo slot disponibile, assegnato a causa di una pesante defezione.

Il fattore Hagenes: freschezza al posto dello sfortunato Laporte

L'ultimo posto in ballo nella selezione è stato assegnato a Per Strand Hagenes. Il giovane talento norvegese raccoglie una pesante eredità: sarà lui, infatti, a sostituire Christophe Laporte. Per il secondo anno consecutivo, il forte corridore francese è costretto a saltare la Grande Boucle a causa di un infortunio.

Se la perdita di Laporte è un duro colpo per l'esperienza del team, l'inserimento di Hagenes garantisce una scarica di energia pura. Il norvegese ha compiuto un eccellente salto di qualità durante le ultime Classiche di primavera, dimostrando una tenuta e una potenza che saranno fondamentali per proteggere Vingegaard nelle tappe più nervose e insidiose della prima settimana.

Montagna e motori: i reduci del Giro d'Italia

Per blindare la salita e i tratti di pianura più esigenti, la Visma attinge a piene mani dal roster che ha affrontato il Giro d'Italia, inserendo due elementi complementari e di assoluto spessore:

  • Sepp Kuss: L'aquila di Durango non ha bisogno di presentazioni. Dopo le fatiche della Corsa Rosa, lo scalatore americano torna al fianco del suo capitano per garantire quella qualità nei momenti chiave in alta montagna. Quando la strada salirà in doppia cifra, l'apporto di Kuss sarà, come sempre, decisivo.

  • Victor Campenaerts: Un motore inesauribile. Il belga, reduce anch'esso dal Giro, porta in dote una generosità tattica e una potenza da passista che lo renderanno l'uomo d'ordine del team, capace di tirare il gruppo per chilometri o di infilarsi nelle fughe per fungere da punto d'appoggio.

Certezze e concretezza: i pilastri del team

Accanto a Vingegaard non potevano mancare i due veri e propri punti fermi della squadra: Wout van Aert e Matteo Jorgenson.

Se il belga rappresenta il jolly totale, capace di vincere in volata e fare la differenza ovunque, lo statunitense Jorgenson si conferma ormai un elemento d'élite mondiale, pronto a fare da ultimo uomo in salita o a subentrare come piano B di lusso.

A completare un pacchetto che bada pochissimo ai fronzoli e tantissimo alla sostanza ci saranno:

  • Edoardo Affini: Il passista italiano, una certezza quando si tratta di fare velocità, proteggere il capitano dal vento, tenere le posizioni e dare un contributo fondamentale nella cronosquadre.

  • Bruno Armirail: Il francese garantisce chilometri di puro lavoro di scorta e una solidità inscalfibile nelle tappe di transizione.

La formazione della Visma | Lease a Bike per il Tour de France 2026:

  • Jonas Vingegaard (DEN)

  • Wout van Aert (BEL)

  • Matteo Jorgenson (USA)

  • Sepp Kuss (USA)

  • Victor Campenaerts (BEL)

  • Edoardo Affini (ITA)

  • Bruno Armirail (FRA)

  • Per Strand Hagenes (NOR)

Con un mix perfetto tra l'esperienza dei senatori, la freschezza di Hagenes e la solidità dei suoi passisti, la Visma | Lease a Bike lancia il guanto di sfida definitivo per la conquista di Parigi.