Nel quarto di finale dei Mondiali 2026 a Kansas City, l'espulsione dell'attaccante svizzero Breel Embolo ha scatenato polemiche e influenzato il 3-1 finale tra Argentina e Svizzera. L'arbitro João Pinheiro aveva ammonito Leandro Paredes per un presunto fallo su Embolo, ma il VAR ha rivelato una chiara simulazione.
Il VAR è intervenuto richiamando l'arbitro al monitor. Dopo la revisione, l'ammonizione a Paredes è stata annullata e Embolo ha ricevuto un cartellino giallo per simulazione. Essendo già ammonito, l'attaccante svizzero ha ricevuto il secondo giallo e la conseguente espulsione, lasciando la Svizzera in dieci uomini in un momento cruciale.
La "regola dell'errore di identità" e le reazioni
Questa correzione arbitrale è stata possibile grazie a una recente modifica al protocollo IFAB, approvata per la stagione 2026/27. La norma consente la revisione in caso di errore di identità, permettendo di correggere sanzioni disciplinari comminate al giocatore sbagliato. La regola ha così evitato un'ammonizione ingiusta per Paredes e ha identificato Embolo come responsabile della simulazione.
Il commissario tecnico svizzero, Murat Yakin, ha espresso forte disappunto, dichiarando che la regola ha "distrutto la partita". Embolo, visibilmente scosso, ha lasciato il campo in lacrime.
Precedenti storici e il controverso finale
Con questa espulsione, Breel Embolo è il quarto giocatore negli ultimi sessant'anni di Mondiali a ricevere un secondo cartellino giallo per simulazione.
I precedenti sono Luis Pérez e Asamoah Gyan (2006) e Francesco Totti (2002).
La Svizzera, che fino a quel momento aveva dominato, ha subito un duro colpo. L'Argentina ha capitalizzato, trovando il gol decisivo nei tempi supplementari con Lautaro Martínez. Anche qui, polemiche: l'attaccante dell'Inter, già ammonito, ha festeggiato in curva con i tifosi. Molti hanno ritenuto il gesto passibile di un secondo giallo, che avrebbe comportato la sua squalifica per la semifinale contro l'Inghilterra.
La vicenda ha riacceso il dibattito sull'applicazione del VAR e sulle nuove regole calcistiche, evidenziando il loro impatto determinante sull'esito delle partite più importanti.