Le scuderie di Formula 1 hanno introdotto un numero contenuto di aggiornamenti tecnici in vista del Gran Premio di Gran Bretagna 2026, che si terrà a Silverstone e tornerà quest’anno al formato Sprint. La gara segue quella d’Austria, e la maggior parte dei componenti principali era stata già presentata nel weekend precedente per massimizzare il rendimento su entrambe le tappe.

Nonostante ciò, alcune squadre hanno comunque portato novità significative. McLaren si distingue con un nuovo condotto dei freni anteriori, progettato per aumentare il carico aerodinamico, oltre a una revisione della tavola del fondo e modifiche aggiuntive per migliorare l’efficienza complessiva del fondo vettura.

Red Bull ha lavorato sulla carrozzeria interna delle ruote posteriori, modificando il numero di elementi per migliorare le caratteristiche di carico e la stabilità. Ferrari, invece, ha aggiornato la zona posteriore della monoposto, ampliando le sezioni di ingresso e uscita per favorire il raffreddamento e introducendo un nuovo deflettore inferiore e una winglet per ottimizzare l’efficienza aerodinamica.

Le altre novità in pista a Silverstone

Williams ha presentato un’ala anteriore completamente nuova, con profili e superfici delle paratie aggiornate. Questa soluzione mira a generare un aumento del carico locale e a migliorare l’interazione del flusso con i componenti a valle. Racing Bulls ha lavorato sul bordo del fondo e sul diffusore per incrementare il carico aerodinamico e migliorare la performance del posteriore, mentre i deflettori della zona posteriore sono stati rivisti per ottimizzare la gestione dei flussi.

Haas, infine, ha portato una nuova ala posteriore, descritta come una revisione “comprensiva” che include anche le paratie, con particolare attenzione all’ottimizzazione della geometria dei flap per aumentare il carico aerodinamico mantenendo un’elevata efficienza.

Al contrario, Mercedes, Aston Martin, Audi, Alpine e Cadillac non hanno presentato alcun nuovo componente per questa tappa. La scelta di Mercedes di non introdurre aggiornamenti ha suscitato commenti nel paddock, soprattutto dopo le osservazioni del team principal Toto Wolff riguardo al ritmo di sviluppo della Ferrari. Wolff ha dichiarato: “Siamo un po’ sorpresi che Ferrari possa portare questi aggiornamenti così importanti alla vettura.

Secondo me dovrebbero finire i soldi presto, soldi del budget cap, perché noi non possiamo farlo. Ci manca semplicemente il margine nel budget cap per portare così tanti pezzi. Spero che questo cambi verso la fine della stagione, quando non potranno più portare aggiornamenti. Almeno questa sarebbe la logica, e noi potremo arrivare con qualcosa di nuovo”.

Il tetto di spesa e le strategie dei team

Per la stagione 2026, tutte le squadre devono rispettare un tetto di spesa fissato a 215 milioni di dollari. Mercedes, ad esempio, ha introdotto solo quattro modifiche alla vettura dall’inizio dell’anno, dopo il primo pacchetto di aggiornamenti presentato al Gran Premio del Canada. La gestione delle risorse e la pianificazione degli sviluppi rappresentano dunque un elemento chiave nella strategia dei team, che devono bilanciare la competitività immediata con la sostenibilità economica lungo tutta la stagione.