Kimi Antonelli ha conquistato la pole position al Gran Premio del Belgio di Formula 1, decima tappa del Mondiale. Il pilota italiano della Mercedes ha dominato le qualifiche sul circuito di Spa-Francorchamps, firmando il miglior tempo senza necessità di scie e consolidando la sua posizione di leader del campionato. Questa è la sua sesta pole stagionale, un risultato che gli permette di eguagliare il record italiano stabilito da Alberto Ascari nel lontano 1953.

La sesta pole stagionale di Antonelli

Con un tempo di 1:44.361, Antonelli ha ottenuto la sua sesta partenza al palo in carriera, tutte conseguite in questa stagione.

Un traguardo significativo che lo rende il primo italiano a partire in pole a Spa dal 2009, quando Giancarlo Fisichella riuscì nell'impresa. La sua performance è stata caratterizzata da un ritmo costante e una velocità di punta superiore, elementi che lo hanno reso il favorito fin dalle prove libere del venerdì.

Dettagli delle qualifiche a Spa

Alle spalle di Antonelli si è piazzato Max Verstappen su Red Bull. Il pilota olandese ha beneficiato della scia strategica di Isack Hadjar, ma non è riuscito a impensierire il leader. La terza posizione è stata occupata da George Russell, compagno di squadra di Antonelli in Mercedes, seguito dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. La sessione è stata caratterizzata da un mistero legato a una bandiera gialla nel finale, che ha aggiunto un elemento di incertezza.

Tra gli altri piloti, Lando Norris, pur avendo siglato il terzo tempo in pista, scatterà dalla tredicesima posizione a causa di una penalità di dieci posizioni. Isack Hadjar, anch'esso penalizzato, partirà dall'ultima casella della griglia. Completano la top ten Oscar Piastri su McLaren, Arvid Lindblad e Liam Lawson entrambi su Racing Bulls, Gabriel Bortoleto su Audi e Pierre Gasly su Alpine.

Le reazioni dei protagonisti

Antonelli ha dimostrato di non aver avuto bisogno di alcun aiuto esterno per assicurarsi la pole, evidenziando una superiorità in termini di ritmo e velocità. “Ho Max che parte al mio fianco, la chiave sarà partire bene e trovarmi davanti a lui alla curva cinque”, ha dichiarato il giovane pilota, noto per la sua capacità di convertire l'ottanta per cento delle pole position in vittorie.

Dall'altra parte, Verstappen ha ammesso apertamente l'importanza del supporto ricevuto: “Il rebufo mi ha aiutato molto. Senza, sarei finito sesto o qualcosa del genere. Isack mi ha aiutato tantissimo in quel ultimo settore”. Questa strategia, come spiegato da Hadjar e confermato dal direttore Red Bull Laurent Mekies, era stata pianificata meticolosamente per compensare la penalità di Hadjar, ed è stata eseguita alla perfezione.

Un weekend dominato da Antonelli

La prestazione di Antonelli è stata definita “imponente”, con il pilota che ha dominato il weekend belga fin dal venerdì pomeriggio. La sua costanza e la velocità di punta superiore rispetto agli avversari, inclusi Verstappen, lo hanno confermato come il principale contendente per la vittoria.

Al contrario, il team Aston Martin ha mostrato difficoltà fin dalle prime prove libere, faticando a trovare il giusto assetto.

Antonelli, con questa sesta pole stagionale, la seconda consecutiva e la prima sul prestigioso circuito di Spa, rafforza ulteriormente la sua leadership nel campionato, dimostrando una forma eccezionale in questa fase cruciale della stagione.