Tim Merlier ha trionfato nella dodicesima tappa del Tour de France, imponendosi in una volata decisa sul traguardo di Chalon-sur-Saône. La frazione, lunga 179 chilometri, era partita dal circuito di Magny Cours. Il belga del team Soudal Quick Step ha così firmato il suo terzo successo in questa Grande Boucle, confermandosi tra i migliori velocisti della corsa.
Alle spalle di Merlier si sono piazzati l’olandese Olav Kooij (Decathlon) e il connazionale Jasper Philipsen (Alpecin‑Premier Tech), che, nonostante il lavoro della sua squadra nel finale, ha ancora una volta rimandato la vittoria.
La tappa è stata purtroppo segnata da una brutta caduta a poche centinaia di metri dal traguardo, che ha coinvolto il colombiano Fernando Gaviria (Caja Rural–Seguros Rga) e il francese Dorian Godon (Ineos). Gaviria ha riportato una ferita alla spalla sinistra, mentre Godon ha subito graffi e lividi.
Classifica generale: Pogacar saldamente in maglia gialla
Nonostante l’incidente nel finale, le posizioni di vertice della classifica generale non hanno subito variazioni. Lo sloveno Tadej Pogacar (UAE Emirates) mantiene la maglia gialla, con 3 minuti e 36 secondi di vantaggio sul danese Jonas Vingegaard (Visma Lease a Bike). Al terzo posto si conferma il belga Remco Evenepoel (Red Bull‑Bora Hansgrohe), distanziato di 4 minuti e 6 secondi.
Pogacar si conferma leader solido, pronto ad affrontare le prossime tappe.
Il dominio di Merlier tra i velocisti
Il successo a Chalon-sur-Saône è il terzo sigillo per Tim Merlier in questo Tour de France, dopo le vittorie a Bordeaux e Bergerac. Il trentatreenne belga ha raggiunto il sesto successo in carriera nella Grande Boucle, ribadendo la sua posizione tra i velocisti più forti del panorama internazionale. Nella dodicesima tappa, Merlier è riuscito a evitare la caduta avvenuta a circa 400 metri dall’arrivo, lanciando uno sprint potente che gli ha permesso di superare Kooij e Philipsen.
La corsa prosegue con la tredicesima frazione, la più lunga di questa edizione del Tour. Il percorso di 206 chilometri porterà il gruppo da Dole a Belfort, promettendo nuove sfide.