A Wimbledon, Alexander Zverev e Taylor Fritz si preparano a un nuovo capitolo di rivalità. Il tedesco cercherà di invertire la tendenza sfavorevole. Si affronteranno per la sedicesima volta, con Fritz forte di nove vittorie consecutive, inclusa quella a Wimbledon nel 2024.

Il recente storico vede un netto dominio dell'americano, impostosi in tornei come US Open, ATP Finals, Stoccarda e Halle. Nonostante ciò, Zverev non si arrende: fresco vincitore del suo primo Slam al Roland Garros, si è dichiarato fiducioso di poter cambiare la narrazione. «Penso che le ultime volte che abbiamo giocato sia stato abbastanza semplice», ha dichiarato il tedesco.

«Togliendo la partita di Halle, dove ho avuto problemi con la glicemia, negli altri incontri lui è stato semplicemente migliore di me. Era in forma migliore, giocava meglio. È tutto qui. Le partite che abbiamo giocato sono state semplici: era migliore di me».

Forma e statistiche

Entrambi giungono ai quarti di Wimbledon immacolati. Fritz (n.6) ha inanellato quattro vittorie consecutive, solido al servizio: 69 ace, quasi il 68% di prime palle e oltre l’82% di punti vinti con la prima, con cinque doppi falli. Zverev (n.2) ha risposto con 64 ace e il 75% di prime palle, salvando il 76,5% delle palle break e realizzando 157 vincenti.

Zverev ha conquistato il suo primo quarto di finale a Wimbledon superando Jiri Lehecka in quattro set.

Il tedesco ha ricordato cinque vittorie nei primi otto confronti con Fritz, due a Wimbledon (2018 e 2021). Forte di questa memoria e rinnovato stato di forma, si è detto determinato: «Mi sento diverso ora. Sento di giocare meglio, di essere in forma migliore. Credo di poter vincere domani».

Analisi tattica e precedenti

Le statistiche delineano un confronto equilibrato, entrambi abili nel dominare al servizio e gestire i momenti chiave. Sulle palle break, Fritz più efficace (40,5% convertite) contro il 37,1% di Zverev. Tuttavia, il tedesco solido nei tie-break (cinque vinti su sei), mentre Fritz impeccabile nei due disputati. Sebbene il confronto diretto recente veda Fritz in vantaggio 9-1 negli ultimi dieci incontri, Zverev può fare leva su maggiore esperienza e palese evoluzione del suo gioco sull'erba.

«Quest’anno sto giocando meglio rispetto agli anni scorsi, mi sono adattato meglio all’erba», ha spiegato. «Ho cambiato la posizione in risposta, ora sono più vicino alla linea di fondo, a volte anche dentro. Mi sento più sicuro e a mio agio rispetto agli anni passati. Tutte queste cose sono migliorate sull’erba».

L'incontro si prospetta come una sfida tra due grandi servitori, dove i margini saranno sottili e la differenza sarà fatta da pochi punti cruciali. Chi saprà gestire con lucidità pressione e occasioni nei momenti chiave, staccherà il biglietto per la semifinale.