Un acceso confronto ha segnato la finale femminile della Coppa Italia di beach volley a Montesilvano, tappa valida anche come sesta del Campionato Italiano e terza Gold della stagione. Durante un time-out nel secondo set, James Martins, tecnico di Chiara They e Sara Breidenbach, è stato protagonista di un incidente ripreso dalle telecamere, provocando una forte reazione della Federazione Italiana Pallavolo.
La vittoria della gara è andata a Federica Frasca e Alice Gradini, ma l'attenzione si è concentrata sull'alterco. Il tecnico James Martins avrebbe afferrato per un braccio entrambe le atlete, suscitando la reazione decisa di Chiara They: “La smetti?
Basta!”.
Intervento Fipav
La Federazione Italiana Pallavolo (Fipav) ha espresso ferma condanna per il comportamento dell’allenatore. In una nota, ha annunciato l'avvio di accertamenti da parte degli organi competenti per ricostruire la dinamica dei fatti e ascoltare i protagonisti.
Il presidente federale Giuseppe Manfredi ha definito le immagini “inaccettabili”. Ha sottolineato che l'atteggiamento del tecnico va oltre qualsiasi dinamica sportiva e non trova giustificazione, ribadendo che tali comportamenti non possono essere accettati.
Valori federali
Giuseppe Manfredi ha richiamato l'impegno della Fipav nelle politiche di safeguarding per un ambiente sicuro agli atleti. Ha evidenziato che chiunque partecipi all'attività federale è chiamato ad attenersi ai principi di tutela della persona e rispetto reciproco, valori imprescindibili per il movimento.
La Federazione ha precisato che ogni responsabilità sarà valutata nelle sedi competenti, nel rispetto delle procedure federali, per tutelare i valori dello sport e la sicurezza dei tesserati.
Contesto Montesilvano
Montesilvano è una tappa consolidata del beach volley italiano, ospitando eventi di alto livello come la finale di Coppa Italia e tappe Gold del Campionato Italiano. La località è un punto di riferimento per organizzazione e partecipazione.
L'episodio assume particolare rilevanza, coinvolgendo non solo il risultato sportivo, ma anche i valori di tutela e rispetto che la Fipav promuove nel settore.