La prima settimana di preseason NFL ha offerto un quadro variegato di prestazioni, con debutti promettenti e alcune difficoltà inattese. Il campo ha rivelato sia talenti emergenti che giocatori in cerca di maggiore intesa con i nuovi schemi.

Tra i protagonisti positivi, il quarterback dei Pittsburgh Steelers, Drew Allar, ha brillato nel suo esordio. Ha completato 10 passaggi su 13 per 153 yard, realizzando due touchdown aerei e aggiungendo una meta su corsa, senza subire sack né commettere turnover. Una prestazione impeccabile e incoraggiante per il futuro della franchigia.

Meno fortunata la prova di Tua Tagovailoa con i Falcons, che ha faticato a trovare il ritmo. Con soli 3 passaggi completati su 5 per 22 yard e un errore su uno snap, la sua difficoltà nell'adattarsi al nuovo sistema offensivo è apparsa evidente, sollevando interrogativi.

Protagonisti in evidenza

Un'altra prestazione di rilievo è stata quella di Josh Allen, che ha mostrato un'ottima intesa con il nuovo ricevitore D.J. Moore. In due drive, Allen ha completato 6 passaggi su 8 per 111 yard e un touchdown, con Moore protagonista di tre ricezioni per 61 yard.

I Las Vegas Raiders hanno visto un esordio solido dal rookie Fernando Mendoza, autore di 10 completi su 16 per 97 yard e un touchdown, oltre a sei yard corse.

Il quarterback Kirk Cousins ha mostrato sicurezza, e l'attacco, incluso il rookie Mike Washington Jr., ha dato segnali incoraggianti.

Il rookie dei Rams, Ty Simpson, ha impressionato per maturità e precisione, completando 21 passaggi su 25 per 190 yard e due touchdown. La sua performance ha guidato la squadra a una vittoria, rafforzando la fiducia nel futuro del ruolo di quarterback.

Tra i ricevitori, De’Zhaun Stribling dei 49ers ha catturato 7 degli 8 target per 63 yard, dimostrandosi un solido ricevitore di possesso. Allo stesso modo, Ja’Kobi Lane dei Ravens ha ricevuto tutti e tre i target per 38 yard, incluso un touchdown, mostrando promettenti capacità.

Difficoltà e delusioni

Non sono mancate le note dolenti.

Joe Burrow, pur senza errori evidenti (5 completi su 6 per 39 yard), ha dovuto fare i conti con una linea offensiva dei Bengals poco solida, che ha concesso un sack già al primo drive e ha mostrato cedimenti.

J.J. McCarthy dei Vikings non è riuscito a impressionare. In tre drive, ha prodotto due "three-and-out" e un drive da otto azioni per 26 yard, chiudendo con 4 completi su 7 per 34 yard e subendo l'unico sack concesso dai Vikings, apparendo sotto pressione.

Il reparto quarterback dei Cleveland Browns ha mostrato inefficacia, in particolare con Shedeur Sanders. Il giovane quarterback ha faticato a trovare ritmo, con 6 completi su 11 per 79 yard, nessun touchdown e un intercetto, sollevando dubbi sulle sue prospettive.

Anche il rookie dei Titans, Cam Ward, ha incontrato ostacoli, completando solo 5 passaggi su 12 per 57 yard e mostrando problemi di precisione e decisione.

Saints vs. Jaguars: il banco di prova

Nel match di preseason tra New Orleans Saints e Jacksonville Jaguars, i Saints hanno visto emergere alcune individualità. L'edge rusher Michael Heldman si è distinto con tre tackle e due sack. Il quarterback Zach Wilson ha completato 11 passaggi su 16 per 145 yard e un touchdown, mostrando sicurezza e visione di gioco. Tra i ricevitori, Bub Means ha collezionato 4 ricezioni per 77 yard, mentre il rookie Barion Brown ha impressionato per velocità. Il cornerback Jayden Price ha messo a segno il suo primo intercetto NFL, e il kicker Tanner Brown ha convertito due field goal, incluso uno da 49 yard.

Tra le note negative per i Saints, il quarterback Spencer Rattler ha faticato a incidere, totalizzando solo 42 yard su 8 completi e perdendo un pallone. L'offensive lineman Torricelli Simpkins III ha mostrato difficoltà, con uno snap errato e un sack concesso. Il kicker Charlie Smyth ha sbagliato un tentativo da 52 yard. Questi episodi sottolineano come la preseason sia un banco di prova cruciale per valutare i punti di forza e le aree di miglioramento.