Coco Gauff, una delle stelle più attese allo US Open, si è trovata al centro di una situazione insolita fuori dal campo: la gestione delle richieste di biglietti da parte di parenti e conoscenti. La madre di Coco, Candi Gauff, ha deciso di intervenire pubblicamente, pubblicando su Instagram un messaggio chiaro rivolto a chiunque cercasse un accesso privilegiato agli incontri della figlia. "Le richieste di biglietti per Coco sono già state tutte assegnate. Purtroppo non posso aiutarvi... E, per favore, non chiedete mai più di due biglietti. Coco ormai è grande e ha i suoi amici", ha scritto Candi, scatenando un dibattito nel mondo del tennis.
Il post ha subito fatto il giro del circuito, trovando il sostegno di altre tenniste come Jessica Pegula e Danielle Collins, che hanno commentato con ironia e approvazione. Anche Coco Gauff, inizialmente sorpresa dal gesto della madre, ha dichiarato: "Onestamente era necessario, ed era rivolto a pochi familiari e amici". La giovane campionessa ha raccontato di aver scoperto il post scorrendo Instagram prima di un allenamento, rimanendo colpita dalla schiettezza del messaggio, ma riconoscendo che la situazione era diventata insostenibile. "Gente che spunta dal nulla... Non ti senti da anni. Non chiedono 'auguri' o 'buon compleanno' o nulla. E poi dicono, 'Oh, sono a New York, posso avere otto biglietti per la tua partita nel tuo box, per favore?'", ha rivelato Gauff, evidenziando l'assurdità di certe pretese.
Le pressioni fuori dal campo e la solidarietà tra i giocatori
La pressione per la gestione dei biglietti non riguarda solo la famiglia Gauff. Anche altri tennisti americani, come Taylor Fritz, hanno raccontato di ricevere decine di richieste in occasione dello US Open, spesso da persone con cui non hanno rapporti stretti. Fritz ha spiegato: "È una di quelle cose che vorresti delegare a qualcun altro, ma alla fine sei tu a decidere chi può avere i biglietti. È fastidioso, perché hai già molte altre cose a cui pensare". La situazione riflette anche la realtà del mercato dei biglietti: i pass base, dal valore nominale di circa 65 dollari, vengono rivenduti a cifre ben superiori, mentre i posti migliori raggiungono prezzi a quattro cifre, rendendo l'accesso al torneo un lusso.
Gauff tra ambizioni sportive e protezione familiare
Coco Gauff arriva allo US Open forte di sei vittorie consecutive e con la possibilità di diventare la numero uno del mondo, dopo il successo a Cincinnati. La tennista affronterà al primo turno la turca Zeynep Sonmez. Gauff ha sottolineato quanto la famiglia sia stata fondamentale nel proteggerla dalle pressioni esterne: "Sono realmente le mie salvaguardie, e sono fortunata che cercano di assicurarsi che nessuno mi mandi messaggi direttamente, quindi non ricevo molte richieste". La giovane americana ha spiegato che la situazione si ripete ogni anno, soprattutto a New York, dove la vicinanza geografica rende lo US Open particolarmente appetibile per amici e parenti.
"Penso che negli ultimi sette anni mia mamma abbia raggiunto un punto di rottura, perché va avanti da quando avevo 15 anni", ha aggiunto Gauff, evidenziando il lungo periodo di gestione di queste dinamiche.
La vicenda mette in luce non solo la popolarità crescente di Coco Gauff, ma anche le difficoltà pratiche che i grandi eventi sportivi comportano per gli atleti e le loro famiglie, costretti a gestire aspettative e richieste spesso fuori misura, in un contesto di grande visibilità e domanda.