Le qualificazioni del salto in lungo agli Europei di atletica in corso a Birmingham sono state segnate da un evento inatteso. Mattia Furlani, il campione del mondo del lungo, è stato purtroppo costretto al ritiro. Dopo un atterraggio a 7,73 metri, l’azzurro ha accusato un dolore al bicipite femorale destro, lo stesso già infortunato lo scorso maggio in Cina. La sua uscita in sedia a rotelle e la conferma medica hanno sancito la fine del suo “torneo”.
Contrariamente alla sfortunata vicenda di Furlani, Francesco Inzoli ha brillato nelle stesse qualificazioni.
Sfruttando al meglio il vento a favore (+3,1 m/s), il giovane atleta ha ottenuto la miglior misura di 8,34 metri, assicurandosi così un posto nella finale del salto in lungo. Il 21enne milanese si conferma un talento emergente, seguendo le orme del fratello maggiore Daniele, fresco vincitore dell’oro mondiale U20 sempre nel salto in lungo.
Il ritiro di Mattia Furlani: i dettagli
Il ritiro di Mattia Furlani è dovuto all'acutizzarsi del dolore al bicipite femorale destro, muscolo già infortunato il 23 maggio scorso. Durante la tappa di Diamond League a Xiamen, in Cina, il campione del mondo fu costretto a uscire in barella con una diagnosi iniziale di lesione di primo grado. Tale incidente gli aveva già impedito di partecipare al Golden Gala di Roma il 4 giugno.
Nonostante gli sforzi per un recupero in tempo per gli Europei di Birmingham, la ricaduta ha purtroppo messo fine alle sue ambizioni continentali dopo il salto di 7,73 metri.
Francesco Inzoli: qualificazione e talento familiare
La performance di Francesco Inzoli nelle qualificazioni è stata un segnale positivo. Con un salto di 8,34 metri, favorito da un vento propizio, Inzoli ha conquistato la miglior misura complessiva, assicurandosi un posto nella finale. Il giovane milanese si conferma una promessa dell'atletica italiana nel salto in lungo. È interessante notare come il fratello di Francesco, Daniele, abbia recentemente conquistato l’oro mondiale U20 nella stessa disciplina, evidenziando una notevole tradizione sportiva familiare.