Un paradosso difficile da accettare per chi, soltanto dodici mesi fa, dominava la scena in salita con una superiorità schiacciante. Eppure, il Tour de France Femmes 2026 sta restituendo un’istantanea spietata per Pauline Ferrand-Prévot. La campionessa in carica della Visma | Lease a Bike si trova attualmente al 15° posto in classifica generale, staccata di cinque minuti dalla maglia gialla Marlen Reusser, nonostante stia registrando le prestazioni migliori della sua carriera.

Potenza record, ma le rivali vanno più forti

A chiarire la situazione è stata la stessa fuoriclasse francese ai microfoni di TNT Sports al termine della sesta tappa.

L'analisi di Ferrand-Prévot parte dai dati rilevati nella quinta frazione, quella in cui ha incassato 2'35" dal terzetto composto da Demi Vollering, Kasia Niewiadoma e dalla stessa Reusser:

«La mia condizione è ottima, sull'ultima salita della quinta tappa ho fatto registrare il mio record assoluto di potenza sui 10 minuti. I miei valori sono eccellenti, la verità è che le altre sono state semplicemente più forti e che il livello quest'anno è molto più alto. Bisogna essere realistici ed onesti.»

Dopo le difficoltà incontrate già nella cronometro individuale della quarta tappa, la francese ha mostrato un piccolo segnale di ripresa nel finale della sesta frazione, chiudendo nel gruppo delle migliori a 28" dalla vincitrice Kim Le Court.

Un piazzamento che le ha permesso di risalire al 15° posto della generale, ma che non cancella l'ampio margine da recuperare.

Un movimento in costante evoluzione

Piuttosto che attribuire il ritardo a un calo prestazionale, la portacolori della Visma | Lease a Bike ha evidenziato la rapidissima crescita dell'intero movimento femminile, capace di alzare l'asticella in modo esponenziale nel giro di un anno:

  • Innalzamento del livello medio: C'è una profondità di atlete in grado di fare la differenza che fino a poco tempo fa non si vedeva nel gruppo.

  • Crescita dei team: La qualità della preparazione e il lavoro delle compagne di squadra stanno raggiungendo standard sempre più elevati.

  • Risposta del pubblico: Un’evoluzione tecnica accompagnata da un costante aumento di appassionati e spettatori lungo le strade.

Nonostante la maglia gialla sia ormai lontana e fuori portata, la corsa della fuoriclasse francese non finisce qui.

La tappa di oggi, con lo storico arrivo sul Mont Ventoux, rappresenta il terreno ideale per cercare un riscatto e lasciare un segno parziale, ma comunque indelebile anche in questa edizione del Tour.