Il Governo ha concesso il via libera alla garanzia di finanziamento per la candidatura di Roma ai Campionati del mondo di atletica leggera del 2029. L'annuncio è stato dato dal presidente FIDAL, Stefano Mei, dopo un incontro a Roma con i ministri Andrea Abodi (Sport e Giovani) e Giancarlo Giorgetti (Economia e Finanze). Questo passaggio fondamentale conferma la solidità del percorso istituzionale della Capitale per l'evento.
«Il percorso della candidatura di Roma ha rispettato tutti i passaggi istituzionali», ha dichiarato Stefano Mei. «Ilsupporto del Governo conferisce al progetto la necessaria solidità.
Si apre ora la partita conclusiva con le altre candidate: confronto difficile, ma ci presenteremo forti dell’appoggio del Paese». Le sue parole evidenziano l'importanza del sostegno istituzionale per la proposta romana.
Roma 2029: il dossier e il sostegno politico
La FIDAL ha formalizzato la candidatura di Roma trasmettendo la documentazione a World Athletics. Il progetto, unendo ambizioni sportive e sostenibilità economica, ha già ottenuto un primo via libera politico. Il Governo ha ritenuto la proposta solida, allegando una lettera di sostegno del ministro Andrea Abodi. Questo documento è stato incluso nel fascicolo per la federazione internazionale, rafforzando la posizione di Roma nella competizione.
Le città concorrenti avranno tempo fino al 5 agosto per completare la documentazione, con focus sulle garanzie di sostenibilità finanziaria. La decisione finale di World Athletics è attesa a settembre. Roma vanta una tradizione importante: l’unico precedente italiano risale al 1987, quando lo Stadio Olimpico ospitò i Mondiali di atletica, un evento storico per lo sport.
Opportunità e impatto per l'atletica italiana
L’eventuale assegnazione dei Campionati del mondo rappresenterebbe una grandissima opportunità per la nuova generazione di atleti italiani. Nadia Battocletti, talento dell’atletica azzurra e detentrice del record sui 10 km, ha commentato che sarebbe una «grandissima occasione per tutta la nostra generazione» e che «ne saremmo tutti felicissimi».
L’organizzazione dell'evento a Roma darebbe un ulteriore impulso al movimento sportivo, offrendo visibilità e occasioni di crescita per atleti e settore.
La candidatura di Roma si inserisce nel rilancio dello sport italiano, con il sostegno delle istituzioni e la volontà di riportare grandi eventi internazionali nel Paese. Il percorso è ora nella sua fase decisiva, con la città pronta a confrontarsi con le altre candidate e a puntare sull'appoggio compatto delle istituzioni e della comunità sportiva.