L'amore tra la Vuelta a España e l'Italia potrebbe presto arricchirsi di un nuovo affascinante capitolo. Dopo il successo dell'esperienza piemontese con la partenza da Torino, il grande ciclismo spagnolo guarda ancora una volta al nostro Paese: la Sardegna si è ufficialmente candidata per ospitare la Gran Salida e le prime tre tappe dell'edizione 2028.
Un investimento da 7,5 milioni di euro per il rilancio turistico
A lanciare l'indiscrezione è il quotidiano regionale La Nuova Sardegna, secondo cui la Regione Autonoma avrebbe già pronto un piano finanziario decisamente importante.
Per battere la concorrenza e portarsi a casa l'avvio del terzo Grande Giro della stagione, la Giunta regionale ha stanziato un budget complessivo di 7,5 milioni di euro.
L'obiettivo dell'isola è chiaro: sfruttare la cassa di risonanza mediatica e la copertura televisiva internazionale della Vuelta per posizionarsi come punto di riferimento mondiale del turismo sportivo, mostrando le sue bellezze paesaggistiche ben oltre la classica stagione balneare.
La Sardegna e la rinascita della passione per le due ruote
L'interesse per la corsa a tappe spagnola non nasce per caso, ma si inserisce in una strategia di rilancio del ciclismo sul territorio sardo. Negli ultimi tempi, infatti, l'isola ha accelerato sugli eventi legati al ciclismo:
Il ritorno del Giro della Sardegna: La storica corsa a tappe è finalmente tornata in calendario, interrompendo un lungo digiuno che durava da ben quattordici anni.
Il ciclocross internazionale: Lo scorso inverno l'isola ha dimostrato le sue capacità organizzative ospitando la tappa di Coppa del Mondo di Ciclocross a Terralba.
Il quadro internazionale: da Monaco al futuro
Se l'ipotesi 2028 ha fatto scattare l'interesse degli appassionati italiani, la geografia della Vuelta guarda a un futuro immediato già ben delineato.
La prossima edizione della corsa spagnola scatterà infatti sabato dal principato di Monaco, a conferma della sempre più marcata vocazione internazionale dell'evento.
Mentre la sede di partenza per l'edizione 2027 resta ancora avvolta nel mistero, la Sardegna ha deciso di giocare d'anticipo: l'ipotesi di vedere la maglia rossa sfrecciare tra le strade e i paesaggi mozzafiato dell'isola nel 2028 è più concreta che mai.