Il presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Stefano Mei, ha rilanciato con forza l’ambizioso progetto di riportare i Campionati mondiali di atletica a Roma, guardando anche a una futura candidatura olimpica. L'annuncio è giunto in concomitanza con l'imminente partenza della squadra azzurra, composta da 130 atleti, per gli Europei di Birmingham.
Il "Sistema Italia" e l'indotto economico
Mei ha evidenziato il sostegno unanime delle istituzioni, sottolineando come la convergenza di Governo, Comune di Roma e Regione Lazio dimostri l'esistenza di un "sistema Italia" coeso, motivo di orgoglio nazionale.
Questa visione non si limita all'ambito sportivo, ma si estende a quello economico. Il presidente ha infatti confermato che, grazie al via libera governativo per la garanzia finanziaria, la candidatura di Roma per i Mondiali del 2029 è ora una realtà concreta. Ha inoltre illustrato l'enorme potenziale economico dell'evento, stimando un indotto di 1,5 miliardi di euro per una città come Roma, capace di fondere in modo unico sport e turismo.
La preferenza per il 2029 e l'apertura al 2031
Sebbene l'ipotesi del 2031 fosse stata inizialmente considerata, la scelta definitiva è ricaduta sul 2029. Mei ha spiegato che questa data è ritenuta più compatibile con il calendario sportivo italiano, che prevede l'ospitalità degli Europei di calcio nel 2032.
Pur avendo optato per la data più vicina, la Federazione si è detta aperta a valutare anche il 2031, qualora World Athletics dovesse propendere per tale opzione.
Un'eredità per gli atleti e per lo sport italiano
Il presidente federale ha enfatizzato il profondo valore simbolico di ospitare i Mondiali a quarantadue anni esatti dall'edizione del 1987, un desiderio condiviso da tutta l'atletica italiana, non solo dalla presidenza. Ha inoltre ricordato il periodo d'oro che la disciplina sta vivendo, caratterizzato da numerosi successi a livello olimpico, europeo e mondiale, che conferiscono ulteriore legittimità e merito a questa prestigiosa candidatura.
Il "modello Roma" e la visione olimpica
In un precedente intervento in Campidoglio, il 3 luglio 2026, Mei aveva già illustrato il "modello Roma", un esempio virtuoso di collaborazione istituzionale.
Questo modello, sviluppato in occasione degli Europei di atletica del 2024, ha visto l'impegno congiunto di Governo, Sport e Salute, CONI, Roma Capitale, Regione Lazio, FIDAL ed European Athletics. Il presidente ha ribadito come i grandi eventi sportivi lascino un'eredità duratura, generando non solo competenze e passione, ma anche concrete opportunità di sviluppo per il territorio.
In questa prospettiva, la candidatura per i Mondiali del 2029 si configura come una naturale evoluzione di un percorso già avviato, con l'obiettivo primario di trasformare l'evento in un potente volano di sviluppo e promozione internazionale per la Capitale.