Il finale della tappa di Nizza del Tour de France Femmes si trascina dietro uno strascico pesante di polemiche, svelato nei dettagli solo dopo il traguardo. Al centro dello scontro c'è l'episodio chiave avvenuto all'imbocco dello strappo decisivo: una manovra della francese Célia Géry ai danni della maglia gialla Kasia Niewiadoma, che ha spianato la strada all'attacco vincente di Demi Vollering.

La dinamica e i nuovi filmati

Inizialmente non trasmesse in diretta TV, le immagini svelate da France TV nel post-gara e i successivi video dall'elicottero hanno chiarito la dinamica dell'incidente:

  • Il lavoro di Géry: La campionessa francese ha tirato a tutta in testa al gruppo per lanciare la compagna Vollering all'imbocco della salita.

  • La curva e il contatto: Una volta lasciato spazio a Vollering, Géry ha tagliato l'angolo interno della curva, allargando poi verso l'esterno, trovandosi di fatto appaiata alla maglia gialla. Niewiadoma, che si trovava a ruota di Vollering, è stata stretta verso il limite della carreggiata e costretta a frenare per evitare la caduta.

  • L'impatto sulla corsa: Per fare il giro intorno a Géry e rilanciare l'azione, Niewiadoma ha speso energie preziose. Nonostante sia riuscita a riagganciare Vollering nella prima parte della salita, la polacca ha pagato il fuori giri nel finale, staccandosi e cedendo tappa e maglia gialla all'olandese.

Scontro verbale e la decisione della giuria

Ai microfoni del post-gara, la Niewiadoma è esplosa: «Géry mi ha spinto apposta a bordo strada, ho dovuto smettere di pedalare.

Se vogliono correre devono farlo onestamente». La polacca ha poi cercato un confronto diretto nei pressi della zona interviste, ma la francese si è allontanata verso il team bus senza rispondere, prima che lo staff portasse via la maglia gialla.

La giuria di gara ha scelto di non intervenire, non comminando alcuna sanzione nel comunicato ufficiale diffuso un'ora e mezza dopo il traguardo.

Le reazioni: Vollering difende, Phinney affonda

Le posizioni tra le parti restano diametralmente opposte:

  • Demi Vollering: La nuova maglia gialla ha difeso la compagna: «Célia ha fatto un ottimo lavoro. Quando ci si sposta non si hanno gli occhi dietro per vedere dove sia Kasia. Sono sicura che non l'abbia fatto apposta e che Kasia se ne sia già resa conto. Questa è la parte difficile delle corse».

  • Taylor Phinney: Molto più duro l'intervento dell'ex professionista e marito di Niewiadoma, che via Instagram ha analizzato l'azione: «Géry si avvicina a lei per spingerla fuori, chiude la strada e la costringe a frenare. È illegale? Non credo. È antisportivo? Per me sì. Mi ricorda una cosa infantile da corsa junior o da criterium in un parcheggio, non una manovra da top team nella gara più importante dell'anno». Phinney ha poi concluso con una stoccata: «Ognuno gareggia come vuole, con o senza rispetto. Ai miei tempi ho visto molti correre senza rispetto: il gruppo si ricorda sempre chi corre con classe e chi no».