Lunedì 7 settembre si è ufficialmente concluso l'Hogged Rock KW Fall Classic, importante torneo di curling di stampo internazionale e primo vero appuntamento di spessore della nuova stagione. La competizione, ospitata come di consueto in terra canadese, ha visto la partecipazione di ben tre compagini tricolori, pronte a darsi battaglia sul ghiaccio: il Team Retornaz (composto da Joel Retornaz, Andrea Gilli, Stefano Gilli e Alberto Pimpini), il Team Spiller (formato da Stefano Spiller, Amos Mosaner, Sebastiano Arman e Cesare Spiller) e il Team Zisa (composto da Mattia Giovanella, Alberto Zisa, Francesco De Zanna e Francesco Vigliani),

Tutte e tre le squadre italiane di curling hanno dimostrato fin dalle prime battute una straordinaria competitività, confermando la bontà del lavoro svolto in fase di preparazione atletica e tecnica.

In particolare, il Team Spiller e il Team Retornaz hanno chiuso una fase a gironi impeccabile, conquistando la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta con 3 vittorie e una sola sconfitta. Dall'altra parte, anche il Team Zisa ha centrato l'accesso ai play-off grazie a un solido percorso caratterizzato da due successi e due battute d'arresto, inserendosi di diritto tra le migliori formazioni della rassegna canadese.

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La cavalcata azzurra nel torneo di curling

Il tabellone ha regalato subito emozioni forti e verdetti inattesi per il movimento del curling nazionale. Nei quarti di finale è andato infatti in scena un emozionante derby tutto italiano: il Team Spiller ha affrontato e superato il Team Retornaz con il punteggio di 5-3, strappando il pass per la semifinale.

Nel frattempo, i ragazzi del Team Zisa sono stati estromessi dai play-off per mano dei padroni di casa canadesi del Team King. Proprio la formazione canadese è stata successivamente stoppata in semifinale da un brillantissimo Team Spiller, capace di imporre il proprio ritmo e di volare d'autorità verso la finalissima del torneo di curling.

Nella finalissima per il titolo, i giovani talenti guidati da Stefano Spiller hanno ritrovato sulla propria strada il forte team svizzero capitanato da Kim Schwaller (da non confondere con Yannick Schwaller, già affrontato nelle due competizioni europee, a Baden e Stirling), contro cui avevano debuttato all'esordio nella manifestazione rimediando un passivo di 6-2.

La rivincita si è rivelata spettacolare ed equilibrata: il Team Spiller ha condotto l'incontro in modo autoritario e autorevole fino al quarto end, momento in cui la compagine elvetica è riuscita a ribaltare l'inerzia della contesa grazie a due preziose mani rubate da un punto ciascuno. Gli svizzeri sono riusciti a difendere il vantaggio minimo fino all'ultimo tiro, imponendosi sui nostri portacolori sul filo di lana con il punteggio di 7-6.

Nonostante la sconfitta in finale, si tratta di un bilancio complessivo straordinario e di un segnale inequivocabile per il futuro del curling italiano e degli sport invernali, chiamato a rinnovarsi dopo il riassetto dei quadri tecnici e della formazione avvenuto alla fine della passata stagione.

Sia il Team Spiller che il Team Retornaz hanno dimostrato di poter competere ai massimi livelli internazionali, confermando le ottime sensazioni già emerse nei precedenti tornei d'inizio stagione disputati a Baden (Svizzera) e Stirling (Scozia).

Il cammino verso i prossimi appuntamenti internazionali è già avviato sotto i migliori auspici per tutto il settore del curling nostrano, che già nella giornata di domani continuerà con il Stu Sells Oakville Tankard, altro torneo in terra canadese.