Prende il via a Roma la "Festa dello Sport 2026", un'importante manifestazione organizzata dal CSI Roma e promossa da Roma Capitale. L'evento, rivolto a bambini e bambine dai cinque ai dodici anni, si propone di contrastare l'abbandono sportivo giovanile attraverso un percorso di nove tappe gratuite che si snoderanno nei municipi della Capitale. Il primo appuntamento è fissato per il 19 settembre presso l’oratorio padre Antonio Gentili nel Municipio XIV, mentre la conclusione è prevista per il 18 ottobre, offrendo un mese intero di attività e divertimento.
Un'iniziativa contro l'abbandono sportivo giovanile
Il progetto, che ha ottenuto il riconoscimento come vincitore dell’avviso pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’amministrazione capitolina, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, si pone l'obiettivo primario di affrontare il fenomeno del dropout sportivo. Questo problema rappresenta una sfida significativa, poiché circa il 30% dei ragazzi abbandona la pratica sportiva nel delicato passaggio verso la preadolescenza, in particolare nella fascia d'età tra i 13 e i 14 anni. Tale interruzione è spesso attribuita a fattori quali una specializzazione agonistica troppo precoce o un approccio non adeguato alle reali attitudini e desideri dei giovani atleti, portando a una perdita di interesse e motivazione.
Per contrastare efficacemente questa dinamica preoccupante e promuovere una cultura sportiva più inclusiva, la "Festa dello Sport 2026" propone un modello polisportivo e non competitivo. Sotto la guida attenta di un'équipe multidisciplinare composta da istruttori ed educatori sportivi qualificati, i partecipanti avranno l'opportunità unica di sperimentare una vasta gamma di discipline e giochi. L'offerta include attività diverse come calcio balilla umano, tiro di precisione, percorsi motori stimolanti, lancio del vortex, dodgeball, tiri a canestro, flag rugby, pallamano, scacchi, dama, tennis e padel, calcio a cinque, pallacanestro e arti marziali. Questa impostazione è stata pensata per permettere a ogni bambino di avvicinarsi allo sport più congeniale al proprio percorso di crescita, favorendo la scoperta, il divertimento e lo sviluppo delle proprie capacità motorie e sociali senza alcuna pressione agonistica, ma con un forte accento sulla partecipazione e il benessere.
Tappe gratuite e il valore del "TerzoTempo"
Tutti gli appuntamenti della manifestazione saranno totalmente gratuiti e aperti a tutti i bambini interessati, garantendo così la massima inclusione. Le attività si svolgeranno in due fasce orarie ben definite, dalle 09:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 20:00, per consentire un'ampia partecipazione. Il calendario prevede una rotazione strategica nei diversi municipi romani, assicurando che l'iniziativa raggiunga diverse aree della città. Dopo l'avvio nel Municipio XIV, la chiusura è fissata per il 18 ottobre presso la parrocchia del SS. Crocifisso, anch'essa situata nel Municipio XIV, completando un ciclo virtuoso di impegno sul territorio.
Ogni giornata della "Festa dello Sport 2026" culminerà con il "TerzoTempo", un momento di grande importanza dedicato alla condivisione e al confronto.
Questo spazio è concepito per riunire educatori, giovani atleti e le loro famiglie, concentrandosi sui valori fondamentali dell’inclusione, del rispetto reciproco e della gestione consapevole delle emozioni sperimentate durante le attività ludico-sportive. È un'occasione preziosa per riflettere sull'esperienza vissuta e rafforzare i legami comunitari. L’iniziativa adotta anche criteri di sosten