Il tennista italiano Lorenzo Musetti ha annunciato il suo forfait dall'ATP 500 di Tokyo, ritirandosi il 30 settembre 2026. La decisione è giunta a seguito di un infortunio in allenamento, che ha causato una piccola frattura all’anulare della mano destra. Questo problema ha impedito all'azzurro di esordire nel torneo, ritirandosi prima del suo primo incontro.

La notizia del ritiro è giunta tramite i canali social, poco prima del suo debutto. Musetti avrebbe affrontato il britannico Arthur Fery, ma le condizioni della mano destra non gli hanno consentito di giocare.

Il ritiro interrompe la sua presenza nella trasferta asiatica, dove puntava a ritrovare continuità.

Le motivazioni del ritiro

Nella nota diffusa, Musetti ha spiegato le ragioni della sua decisione: "Purtroppo non potrò partecipare al torneo di Tokyo a causa di una piccola frattura all'anulare della mano destra, avvenuta durante un allenamento". Ciò chiarisce l'origine del problema, maturato nella preparazione al debutto e non in partita.

Il tennista ha espresso il suo dispiacere per l'assenza: "Sono molto deluso, perché non vedevo l'ora di giocare davanti ai miei fan giapponesi e di ritrovare ancora una volta l'incredibile atmosfera del torneo". Tali parole evidenziano il peso sportivo e personale della rinuncia, avvenuta a ridosso dell'ingresso in campo.

Recupero e obiettivo Shanghai

La priorità per Lorenzo Musetti è ora il recupero dall'infortunio. Ha indicato Shanghai come possibile prossimo appuntamento, senza forzare i tempi di rientro. Ha dichiarato: "Farò del mio meglio nei prossimi giorni per essere pronto a giocare a Shanghai", con l'obiettivo di rientrare nella tappa successiva della trasferta asiatica.

Musetti ha espresso il desiderio di tornare a Tokyo l'anno prossimo: "Non vedo l'ora di tornare l'anno prossimo". Il suo forfait ha modificato il quadro del torneo, lasciando Arthur Fery senza il confronto previsto.