Un episodio avvenuto a Milano, in Piazza Duomo, ha acceso il dibattito sui social media alla vigilia del Gran Premio di Monza. Il 4 settembre 2026, un video diventato virale ha mostrato il pilota Lewis Hamilton durante l’evento “Peroni Nastro Azzurro 0.0% Drive to Monza”, organizzato il 2 settembre, mentre evitava di firmare un cappellino con il logo Mercedes.

Il gesto e le reazioni dei tifosi

La sequenza, ripresa durante una sessione di autografi, mostra Hamilton nell'atto di firmare il cappellino. Tuttavia, non appena nota il marchio Mercedes, il pilota si ferma, ritira il pennarello e prosegue firmando altri oggetti, come foto e magliette, presentati dagli appassionati.

Questo dettaglio ha immediatamente generato discussioni tra numerosi tifosi Ferrari, molti dei quali non hanno accolto positivamente il gesto.

La scena, sebbene breve, è stata ampiamente rilanciata online, portando a diverse interpretazioni. Alcuni l'hanno considerata uno "sgarbo", mentre altri hanno invitato a non ingigantire l'accaduto, definendolo un "non-problema". Tra i commenti circolati sui social, è stato anche ricordato che Hamilton ha una prassi consolidata di non firmare nemmeno i suoi vecchi oggetti legati alla Mercedes, con un utente che ha commentato: “he doesn’t even sign his OWN old merc stuff. omg why are people making a non issue a thing”. Il dibattito si è quindi concentrato più sull'interpretazione del gesto che sul fatto in sé, avvenuto in un contesto pubblico e con molti fan in cerca di autografi.

La politica di Hamilton sugli autografi

La spiegazione emersa per il comportamento di Hamilton è legata a una precisa questione di coerenza d’immagine e di rispetto per il suo attuale percorso professionale. Secondo quanto ricostruito, il pilota tende per prassi a firmare esclusivamente i suoi gadget attuali, identificati dal numero 44. Questa politica è stata applicata anche in passato, quando Hamilton avrebbe evitato di autografare cappellini di altri piloti, come Leclerc, proprio per non apporre la sua firma su oggetti non allineati alla sua identità sportiva del momento. Il cappellino con il logo Mercedes rientra pienamente in questa logica di selezione.

Il clima del weekend di Monza con la Ferrari

Nel contesto del Gran Premio d’Italia, Hamilton ha espresso il suo entusiasmo per l'atmosfera di Monza, descrivendola come un luogo dal forte valore simbolico per la Ferrari. “Per come la vedo io, qui è pasta, pizza, famiglia e Ferrari. Quindi tiferanno per noi”, ha dichiarato il pilota, sottolineando il legame profondo tra la cultura italiana e il team di Maranello. Hamilton ha anche condiviso l'emozione di correre in Italia da pilota del Cavallino, definendola “la sensazione più bella essere un pilota Ferrari in Italia” in quella che è a tutti gli effetti la sua "gara di casa" con la nuova squadra. Il weekend si preannuncia quindi carico di aspettative e passione, con un focus marcato sull'identità Ferrari.