Da Taranto, il 2 settembre 2026, il segretario generale del Coni, Carlo Mornati, ha tracciato un bilancio estremamente positivo della spedizione italiana ai Giochi del Mediterraneo. L'Italia ha infatti superato il record storico di 193 medaglie stabilito a Bari nel 1997, portando il totale dei podi oltre quota 200 in questa edizione della manifestazione.

Mornati ha espresso grande soddisfazione per il risultato, sottolineando come l'impresa non fosse affatto scontata. “È sempre difficile pronosticare i successi; è vero che venivamo da ottimi risultati stagionali, ma battere un record storico come quello di Bari '97 non era affatto scontato, e forse arriva anche inaspettato,” ha dichiarato il segretario generale, collegando questo successo al momento d'oro complessivo dello sport italiano, che si inserisce in una sequenza più ampia di prestazioni positive.

Il momento d'oro dello sport italiano e la profondità delle federazioni

Il segretario del Coni ha descritto il successo come un'“onda lunga che passa dalle Olimpiadi agli Europei, dai Mondiali ai Giochi del Mediterraneo.” Ha ribadito che il movimento sportivo italiano “si conferma all'altezza della situazione,” quasi a chiudere un cerchio dopo gli eccellenti risultati ottenuti nell'estate agli Europei di atletica e nuoto. Mornati ha evidenziato come “tutte le federazioni siano state in prima linea con atleti di valore, spesso giovani cui è stata data un'opportunità.” Ha inoltre rimarcato che “quasi tutte le discipline sono andate a medaglia, a testimonianza della profondità del nostro movimento.”

Nel suo bilancio, Mornati ha voluto dare risalto ad alcune affermazioni di particolare importanza.

Ha menzionato due sport che meritano attenzione per le loro “vittorie storiche.” La pallamano, in particolare, “aveva vinto solo una volta 40 anni fa, e ha preso l'oro contro la Tunisia che è avanti nel ranking. Un risultato eclatante,” ha commentato. Anche il tennistavolo ha ricevuto elogi: “siamo contenti per il tennistavolo. Ormai non ci stupiamo più di niente.” Spazio anche al padel, che ha fatto il suo battesimo ai Giochi: “un movimento in grande sviluppo, che punta alle Olimpiadi.”

Taranto promossa per l'organizzazione impeccabile

Il giudizio positivo del segretario generale del Coni si è esteso anche all'organizzazione dell'evento. “Tutti gli atleti sono rimasti contenti di questa edizione che è stata al di sopra degli standard,” ha sottolineato Mornati, evidenziando la disponibilità di “palazzetti nuovi.” Anche la “soluzione delle navi è risultata perfetta” per l'alloggio degli atleti.

In conclusione, il segretario generale del Coni ha affermato che “da un punto di vista organizzativo, l'Italia è orgogliosa,” aggiungendo che, dopo l'esperienza di Milano-Cortina, “dove abbiamo fatto una figura eccell.”