Come di consueto, l'insider Beppe Conti ha sganciato una serie di vere e proprie bombe durante la sua rubrica "Indiscreto" a Radiocorsa su Rai Sport, tracciando un quadro a tinte forti per la chiusura di stagione del ciclismo e definendo i primi scenari di mercato.
Tadej Pogačar: giù il sipario sul 2026, rientro nel 2027
La notizia principale riguarda lo stato di salute di Tadej Pogačar. Le indiscrezioni arrivate dalla Spagna e rilanciate da Conti confermano il quadro clinico seguito alla terribile caduta alla Vuelta a España: la clavicola dello sloveno è fratturata in 4 o 5 punti.
Nessun recupero lampo, nessuna partecipazione ai Mondiali o al Lombardia. La stagione 2026 del fuoriclasse della UAE è terminata e il suo rientro in gara avverrà direttamente nel 2027, con un lungo percorso di riabilitazione davanti a sé.
Mistero Vingegaard: è tornato ad allenarsi, ma senza Mondiali
Se Pogačar si arrende ai tempi di recupero, Jonas Vingegaard ha invece superato i postumi della frattura alla clavicola patita al Tour de France. Il danese è finalmente in salute e ha ripreso a pedalare a ritmi sostenuti in allenamento. Questo però non ha indotto il corridore a cambiare idea rispetto all'annuncio dato qualche settimana fa sulla sua chiusura della stagione. Vingegaard ha infatti escluso categoricamente una partecipazione ai Campionati del Mondo e alle corse di fine stagione.
Ciclomercato: il valzer dei capitani tra Tudor, Lidl-Trek e Netcompany-INEOS
Conti ha poi tracciato il punto sui movimenti di mercato che potrebbero rivoluzionare le gerarchie delle principali formazioni WorldTour e ProTeam:
Primož Roglič verso la Tudor: Lo sloveno è sempre più vicino alla firma con il team guidato da Fabian Cancellara. Il suo arrivo andrebbe a colmare la pesante casella lasciata vuota da Julian Alaphilippe, che ha annunciato l'addio al ciclismo.
Mattias Skjelmose alla Netcompany-INEOS: Nonostante un contratto ancora in essere, il talento danese lascerà la Lidl-Trek. A spingerlo lontano dal team è la sovrapposizione di troppi capitani da grandi giri, accentuata dall'imminente arrivo di Felix Gall. Skjelmose ha quindi scelto di sposare il progetto della Netcompany-INEOS per ritagliarsi uno spazio da leader.