I Dallas Cowboys e i New York Giants si preparano ad aprire una fase cruciale dell'avvio della stagione NFL 2026. L'appuntamento è fissato per il Sunday Night Football del 13 settembre 2026, quando le due squadre si affronteranno al MetLife Stadium. Sebbene la sfida sia tradizionalmente presentata come una rivalità storica all'interno della NFC East, un'analisi approfondita dei numeri rivela un confronto che negli ultimi anni è diventato decisamente sbilanciato. Nell'ultimo decennio, infatti, Dallas ha imposto una superiorità netta, mentre New York ha faticato a tradurre il peso della tradizione in partite realmente competitive ed equilibrate.
A partire dal 2017, i Cowboys vantano un impressionante bilancio di 16 vittorie e sole 2 sconfitte contro i Giants. Le rare battute d'arresto in questo periodo sono state influenzate da contesti specifici: una nel 2021, con Andy Dalton a guidare l'attacco di Dallas, e l'altra nell'ultimo confronto della stagione precedente, quando Dak Prescott non ha giocato per l'intero secondo tempo e la qualificazione ai playoff era già preclusa per entrambe le formazioni. È proprio su queste basi che l'incontro tra le due franchigie viene ormai descritto come una rivalità più formale che sostanzialmente competitiva.
L'impronta di Dak Prescott sulla serie
Il fattore determinante in questo scenario di dominio è indubbiamente Dak Prescott.
Da quando è stato selezionato dai Cowboys nel 2016, il quarterback ha costruito un record personale straordinario contro i New York Giants, con 14 vittorie e appena 3 sconfitte. Il suo rendimento individuale contro la squadra di New York rafforza ulteriormente questo quadro di superiorità: Prescott ha completato il 66% dei passaggi, accumulando 4.346 yard, lanciando 31 touchdown e subendo solo nove intercetti. Questa efficacia nel gioco aereo è spesso collegata alle difficoltà ricorrenti della secondaria dei Giants, che si trova regolarmente sotto pressione di fronte all'attacco di Dallas.
La sua influenza, tuttavia, non si limita ai soli Giants. Prescott è riconosciuto come il quarterback che ha maggiormente inciso su tutte le rivalità divisionali dei Cowboys, vantando un record di 13-2 contro Washington e 10-5 contro Philadelphia.
Nonostante una reputazione talvolta offuscata dalle prestazioni nei playoff, il suo percorso all'interno della NFC East lo ha consolidato come un punto di riferimento per la divisione. Se manterrà la sua salute nel 2026, Dallas potrà fare affidamento su un attacco che nella stagione precedente si era distinto tra i migliori della lega, con Prescott terzo per yard lanciate (4.552) e autore di 30 touchdown.
Una rivalità che vive nel nome
Anche la storia complessiva della serie tra Cowboys e Giants pende nettamente a favore di Dallas, che conduce con un bilancio di 78 vittorie, 48 sconfitte e 2 pareggi. Nell'ultimo decennio, i Cowboys hanno registrato due strisce di vittorie particolarmente significative contro i Giants: una di sette successi consecutivi e un'altra, ancora più lunga, di nove.
Questi numeri sottolineano come la presunta rivalità, pur mantenendo il suo fascino storico, sia stata svuotata di gran parte della sua competitività sul campo, trasformandosi in un test quasi a senso unico per i New York Giants.