Il mercato del ciclismo sta ridisegnando le gerarchie dei grandi team in vista del 2027, e in casa Lidl-Trek il clima si fa già caldo. L'arrivo di rinforzi di primissimo piano per le corse a tappe ha acceso la competizione interna, ma Mattias Skjelmose non ha alcuna intenzione di fare passi indietro. Di fronte alla crescente abbondanza di capitani nella formazione tedesca, il venticinquenne danese ha mandato un messaggio chiaro e diretto ai compagni e alla dirigenza: il leader per il Tour de France resta lui.
"Nessuno nel team ha fatto meglio di me al Tour"
La presa di posizione di Skjelmose arriva al termine di una stagione che lo ha visto cogliere il sesto posto finale al Tour de France 2026, il suo miglior risultato in carriera in una prova di tre settimane. Un piazzamento maturato sul campo superando anche le gerarchie interne iniziali, dato che la squadra era partita a luglio puntando con decisione su Juan Ayuso. Il danese ha però saputo risalire la china giorno dopo giorno, chiudendo a Parigi un posto davanti allo spagnolo.
Intervistato da TV 2 Sport dopo la Vuelta, Skjelmose ha rivendicato con fermezza il proprio status:
"Alla fine ho chiuso sesto al Tour de France, un risultato che ritengo decisamente buono.
Per quanto ne so, non c'è nessuno in squadra che abbia ottenuto un piazzamento migliore del mio al Tour. Quindi nessuno può togliermi questo ruolo."
Un roster da sogno, e da gestire, per il 2027
Il nodo centrale della questione risiede nella campagna acquisti condotta dalla Lidl-Trek per la stagione 2027. La squadra si troverà a gestire un parco scalatori e uomini di classifica ancora più affollato:
Felix Gall: Il colpo da novanta per il 2027, arrivato dalla Decathlon insieme a Muhlberger. L'austriaco arriva da un 2026 stellare, chiuso al 2° posto al Giro d'Italia e al 3° alla Vuelta a España.
Juan Ayuso: Reclutato un anno fa come perno centrale del progetto a lungo termine per i Grandi Giri, ma protagonista di una stagione in chiaroscuro.
Derek Gee-West: Reduce dal 5° posto al Giro d'Italia 2026 in questa prima stagione in Lidl - Trek.
Jordan Jegat: Altro innesto di spessore, capace di conquistare la Top 10 nelle ultime due edizioni del Tour.
La posizione della dirigenza: 'Vogliamo far crescere Skjelmose'
Se da un lato l'arrivo di Gall e Jegat offre opzioni di altissimo livello per coprire tutti e tre i Grandi Giri, dall'altro costringerà la dirigenza a un delicato lavoro di diplomazia per non creare attriti tra i corridori.
A chiarire la posizione di Skjelmose ci ha pensato il CEO del team, Andy Schleck:
"Vogliamo sviluppare 'Skelly'. Ha ancora molti anni davanti e vogliamo farlo crescere per il futuro. Ha attraversato momenti difficili e li ha superati con grande forza. Vogliamo un Mattias ancora migliore il prossimo anno: disputare due Grandi Giri in una sola stagione lo renderà più forte."
La sfida per il 2027 è lanciata: con un roster così profondo, la convivenza tra le stelle della Lidl-Trek si preannuncia uno dei temi più stuzzicanti della prossima stagione.