Nella 19ª tappa della Vuelta a España 2026, la Vélez-Málaga - Peñas Blancas Estepona di 205 km, ad alzare le braccia al cielo dopo i 18 chilometri della scalata finale è stato Eddie Dunbar (Pinarello Q36.5), autore di un capolavoro tattico nei metri finali. Nel gruppo dei migliori regna l'equilibrio: Enric Mas risponde colpo su colpo agli allunghi di Primož Roglič ed è ormai a un passo dal trionfo finale.

La battaglia iniziale e la fuga a 15

L'avvio di corsa è stato a ritmi elevatissimi. Durante la prima parte pianeggiante si sono susseguiti molteplici tentativi di allungo, seguiti da una girandola di contrattacchi non appena la strada ha iniziato a salire verso il Puerto de las Abejas e il Puerto del Viento.

Tra i più attivi si è visto anche Richard Carapaz, il cui tentativo di inserirsi in un'azione da lontano è stato prontamente rintuzzato dal lavoro della Movistar.

Attorno a metà gara si è finalmente formato il drappello decisivo composto da 15 corridori: Samitier, Camprubì, Buitrago, Miquel, Guillaume Martin, Hamilton, Berrade, Wenzel, Tronchon, Molard, Castrillo, Vermaerke, Gloag, Leknessund e Dunbar. Il gruppo, pago della composizione dell'attacco, ha tirato i remi in barca concedendo ai battistrada un vantaggio massimo di oltre sette minuti, trasformando la fase centrale in una lunga attesa verso il finale.

La stoccata di Dunbar su Peñas Blancas

Sulle prime rampe dell'ascesa finale verso Peñas Blancas (18 km con pendenze sul 6-7%), la fuga si è inevitabilmente sfaldata.

Santiago Buitrago ha fatto valere il suo spunto da scalatore puro: dopo aver sfruttato l'egregio lavoro del compagno di squadra Pau Miquel, il colombiano ha sferrato l'attacco decisivo portando via un drappello selezionatissimo con Dunbar, Thomas Gloag e Urko Berrade.

Ad un paio di chilometri dal traguardo, Buitrago ha piazzato una seconda fiammata che pareva essere quella risolutiva, staccando tutti gli avversari. Tuttavia, la resa dei conti si è consumata ai -300 metri: con una reazione d'orgoglio e di grande intelligenza tattica, Eddie Dunbar ha preso il colombiano come punto di riferimento per poi superarlo di slancio, conquistando un successo di altissimo prestigio per la Pinarello Q36.5.

Tra i Big è stallo: Mas controlla Roglič

Nella bagarre tra gli uomini di classifica, la lunga scalata finale ha mostrato un quadro di sostanziale controllo. Con le posizioni generali ormai delineate, il ritmo del gruppo si è mantenuto costante fino ai due chilometri conclusivi, quando Primož Roglič ha provato a mettere pressione al leader della corsa con una serie di accelerazioni.

La Maglia Rossa Enric Mas ha però risposto con estrema brillantezza e sicurezza, senza concedere nemmeno un metro al rivale sloveno. Tutti i primi cinque della classifica generale sono giunti insieme sul traguardo. Per lo spagnolo della Movistar si tratta di un altro passo fondamentale verso la passerella di Granada, con una vittoria finale che appare ormai saldamente nelle sue mani. Lo spagnolo conserva 1'37'' su Roglic e 3'01'' su Gall.