A Milano, il 1 ottobre 2026, è stata presentata l'iniziativa "Il futuro dell’atletica va in scena", frutto della collaborazione tra Atletica Teatro alla Scala e Bracco Atletica. L'evento, tenutosi al Teatrino Visconti, ha visto Andrea Amato, presidente di Atletica Teatro alla Scala, illustrare i dettagli di un progetto che intende portare il linguaggio e i valori del teatro nel mondo dello sport, trasformando strade e campi di atletica nel nuovo "palcoscenico" per gli atleti di domani.

Dal palcoscenico teatrale alla pista sportiva

Andrea Amato ha sottolineato come questa intesa nasca da un legame preesistente tra le due realtà.

"Il Teatro alla Scala di Milano è un'eccellenza culturale riconosciuta a livello mondiale, così come Bracco è un'azienda di spicco nel settore sanitario. Le due entità sono già unite da tempo da un profondo rapporto culturale, con Bracco che figura tra i nostri sostenitori", ha spiegato Amato. Con il nuovo progetto, tuttavia, il focus si sposta: "non si va più 'in scena' sul palcoscenico tradizionale, ma nelle strade e nei campi di atletica", ha evidenziato il presidente, marcando il passaggio simbolico dalla scena teatrale agli spazi dedicati alla pratica sportiva.

La collaborazione è stata descritta da Amato come un approdo naturale e spontaneo. "Con Bracco Atletica il connubio è già una realtà.

Le nostre atlete più promettenti sono state infatti già accolte da Bracco Atletica", ha aggiunto. Questa sinergia si fonda sui principi di cultura, cura e corsa, elementi che mirano a costruire una società migliore e a promuovere un concetto più ampio di senso civico attraverso l'attività sportiva.

Cultura, cura e corsa: i pilastri del progetto

Nella visione illustrata da Amato, l'atletica trascende la mera attività agonistica per diventare un veicolo di educazione alla responsabilità e alla partecipazione. Il concetto di "palcoscenico" assume così un significato esteso: non più solo lo spazio dell'arte, ma un luogo aperto e inclusivo dove giovani e praticanti possono crescere e formarsi. Attraverso l'allenamento, la disciplina e lo sviluppo di un forte senso di appartenenza, lo sport diventa strumento di crescita personale e collettiva.

Il percorso sportivo: un progetto ambizioso

Franco Angelotti, presidente di Bracco Atletica, intervenuto durante la presentazione al Teatrino Visconti di Milano, ha definito l'iniziativa "un progetto nuovo ed estremamente ambizioso". Angelotti ha anticipato che Atletica Teatro alla Scala si dedicherà in particolare all'attività giovanile, delineando così una chiara ripartizione dei ruoli all'interno di questa importante partnership.