Mississippi State arriva alla quinta settimana del college football con profilo rinnovato. I Bulldogs, numero 16 (4-0), attendono a Starkville Alabama, numero sette (4-0). Questa sfida SEC è un banco di prova per le ambizioni di entrambe. Al centro c'è il quarterback sophomore Kamario Taylor, volto della crescita della squadra.
La partita propone il confronto tra Taylor e Keelon Russell, in un contesto storico favorevole ai Crimson Tide. Alabama guida la serie 88-17-3, con 22-4 a Starkville. L'ultimo successo di Mississippi State risale al 2007 (17-12 a Starkville, primo anno di Nick Saban).
Il salto di qualità di Kamario Taylor
I numeri del quarterback spiegano perché la gara non sia ordinaria per Alabama. Taylor ha completato 83 passaggi su 120 (69,2%) per 1.192 yard, 14 touchdown, due intercetti e un QBR di 87,0. I suoi touchdown sono in testa alla nazione a pari merito; il QBR lo colloca al nono posto.
Nelle ultime due settimane, Taylor ha guidato Mississippi State a vittorie contro South Carolina e Missouri (n. 19). Contro South Carolina, i Bulldogs hanno rimontato 16 punti, vincendo 41-34. Dopo un intercetto, Taylor ha chiuso con 251 yard e quattro touchdown. Contro Missouri, ha aggiunto 360 yard e tre mete, incluso il passaggio da 24 yard per Sanfrisco Magee a 3:57 dalla fine, sigillando il 31-24.
Una rivalità che pesa
Il legame tra Taylor e le chiamate offensive di Jeff Lebby ha dato ritmo e fiducia a Mississippi State, ma il test con Alabama è il più arduo. Una vittoria non sarebbe solo prestigio: rafforzerebbe l'immagine dei Bulldogs nel college football e li proietterebbe con credibilità per il College Football Playoff. Il Davis Wade Stadium sarà cruciale; Alabama non può sottovalutare una squadra con grande slancio e ritrovata convinzione.