Armand Mondo Duplantis, primatista mondiale e campione olimpico di salto con l’asta, ha annunciato la rinuncia alla stagione indoor 2027, inclusi gli Europei di Valencia previsti a marzo. L'annuncio è avvenuto a Trento, al Festival dello Sport. La decisione è motivata dalla necessità di dare priorità al recupero fisico e alla preparazione in vista delle gare all’aperto.
L'atleta svedese, record iridato (ultimo limite a 6,31 metri), ha esordito con una battuta: "In realtà ho paura dell'altezza". Duplantis ha poi ripercorso il suo percorso sportivo: "Sto vivendo un sogno, da piccolo ho sempre sognato di essere il migliore al mondo".
Ha ricordato i primi salti nel giardino di casa, la passione trasmessa dal padre e l'origine del soprannome "Mondo", legato a un amico siciliano in Louisiana.
Pausa strategica per il 2027
La scelta di fermarsi al coperto rientra in una programmazione strategica orientata alla stagione all’aperto, che inizierà a maggio e culminerà con i Mondiali di Pechino a metà settembre. "Prendo questa decisione per dare al mio corpo il tempo di recuperare e prepararsi di cui ha bisogno, così da essere al massimo livello al mio ritorno alle gare", ha spiegato Duplantis. Ha aggiunto che si concentrerà sull'allenamento per farsi trovare "prontissimo per la stagione all'aperto 2027".
L’astista ha descritto la sua disciplina come "un misto tra una danza e una battaglia medievale, bellissima e brutale".
Il suo prossimo obiettivo è ambizioso: "Guardo ai 6 metri e 40, questo è il mio obiettivo e mi preparerò per questo". La rinuncia alla stagione indoor deriva anche dalla fatica accumulata: "Quest'anno ho disputato una stagione fantastica, ma la stagione è stata anche molto logorante, con un calendario di gare estremamente impegnativo durante l'estate". Duplantis ha evidenziato la mancanza di "tempo a sufficienza per preparare l'intenso calendario agonistico".
Bilancio recente e prospettive
Il percorso recente di Duplantis era già stato segnato da prudenza. Aveva saltato le finali di Diamond League a Bruxelles per un fastidio a una gamba. Tuttavia, il suo rientro a Budapest, negli Ultimate Championships, lo ha visto vincere con 6,20 metri, dimostrando la sua capacità di recupero e la sua determinazione.