Il 1 ottobre 2026 ha segnato l'apertura al Teatro Sociale di Trento della nona edizione del Festival dello Sport, un appuntamento internazionale dedicato al tema “Invincibili”. L'evento, in programma fino al 4 ottobre 2026, è organizzato da Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing, con il sostegno di Provincia autonoma di Trento, Comune di Trento, Università degli Studi di Trento e Apt di Trento, e il patrocinio di Coni e Comitato Italiano Paralimpico. La manifestazione coinvolge la città con un ricco calendario di incontri, interviste ed eventi su diverse discipline sportive.

All'inaugurazione sono intervenuti Maurizio Fugatti, Urbano Cairo, Elisabetta Bozzarelli, Flavio Deflorian, Stefano Barigelli e Gianni Valenti. Maurizio Fugatti, presidente della Provincia autonoma di Trento, ha evidenziato la centralità del Festival, collegando l'evento ai successi degli atleti trentini nelle Olimpiadi e Paralimpiadi 2026 e alla preparazione dei Mondiali di ciclismo 2031. Ha espresso orgoglio per l'ospitalità, definendo la manifestazione “centrale per Trento e per il Trentino, ma anche per tutto lo sport internazionale”.

Il significato degli “Invincibili” e le voci dal palco

Urbano Cairo, presidente di Rcs Group, ha interpretato il tema “Invincibili” richiamando il Grande Torino quale esempio emblematico di forza.

“Gli invincibili per eccellenza sono la squadra del grande Torino”, ha dichiarato Cairo. Elisabetta Bozzarelli, vicesindaca di Trento, ha definito il Festival una festa per la città, sottolineando il valore dello sport come occasione per “allenare il pensiero”, concetto già espresso dalla campionessa trentina Nadia Battocletti.

Flavio Deflorian, rettore dell’Università di Trento, ha evidenziato il ruolo dello sport quale strumento di formazione, ricerca, interazione sociale e benessere per la comunità accademica, includendo la pratica amatoriale. Stefano Barigelli, direttore della Gazzetta dello Sport, ha rimarcato la varietà degli eventi e la valorizzazione di discipline meno seguite. Gianni Valenti, direttore scientifico, ha infine sottolineato il legame speciale tra i campioni ospiti e la città di Trento, arricchendo l'esperienza del pubblico.