Un dominio assoluto, una doppietta da leggenda. A una sola settimana dal trionfo iridato, Demi Vollering conquista anche il titolo di Campionessa Europea di ciclismo nella prova in linea femminile elite, coronando una prestazione di forza straordinaria sul tracciato di Lubiana. L'Olanda festeggia una splendida doppietta grazie al secondo posto di Puck Pieterse, mentre Marlen Reusser si prende il bronzo davanti a Elisa Longo Borghini.

La prima selezione sulla salita di Mozjanca

La corsa si è accesa ed è esplosa durante il primo passaggio sulla salita di Mozjanca, la rampa principale del tracciato che ha subito selezionato i valori in campo.

In testa alla gara è rimasto un gruppetto di sole sette atlete di primissimo piano: Demi Vollering, Elisa Longo Borghini e Katarzyna Niewiadoma — ovvero l'intero podio dei recenti Mondiali — insieme a Marlen Reusser, Juliette Berthet, Puck Pieterse e Antonia Niedermaier.

Nel tratto successivo, caratterizzato da una continua sequenza di saliscendi, la svizzera Reusser ha provato a far valere le sue rinomate doti da grande passista per fare la differenza, ma le avversarie hanno risposto prontamente annullando l'allungo.

La stoccata di Koch e Ludwig e il contrattacco tedesco

Al termine della discesa la situazione si è rimescolata: la tedesca Franziska Koch è riuscita a rientrare sulla testa della corsa e ha tirato dritta in contropiede insieme alla danese Cecilie Uttrup Ludwig.

La coppia di testa ha guadagnato terreno approfittando della fase di studio e del rallentamento nel gruppo delle inseguitrici.

Al passaggio sotto il traguardo per l'inizio dell'ultimo giro, il margine di Koch e Ludwig su un gruppo inseguitore decisamente rinfoltito era di venti secondi. L'azione delle due battistrada è stata però annullata grazie al continuo lavoro in testa delle olandesi. La Germania ha allora insistito con una tattica fortemente aggressiva, lanciando all'attacco Liane Lippert, seguita a ruota da Noemi Ruegg e Femke De Vries.

L'ultimo passaggio su Mozjanca: la stoccata vincente di Vollering

A decidere definitivamente la gara è stato l'ultimo e decisivo passaggio sulla salita di Mozjanca, dove sono riemersi con chiarezza i valori della prima scalata.

Riprese le attaccanti, la nazionale olandese ha impostato un ritmo infernale con un lavoro impeccabile di Puck Pieterse, preparando il terreno ideale per la stoccata di Demi Vollering.

L'affondo della neo campionessa del mondo non ha lasciato spazio a repliche: Vollering ha staccato tutte le rivali facendosi rapidamente il vuoto alle spalle e dimostrando una superiorità netta.

Alle sue spalle si è formato un gruppetto all'inseguimento composto da Niewiadoma, Pieterse, Niedermaier ed Elisa Longo Borghini, capace di rimanere pienamente in corsa per la medaglia dopo aver stretto i denti nel tratto più duro dell'ascesa. Nel tratto più veloce prima della discesa vera e propria si è riagganciata anche Marlen Reusser, completando così il quintetto che si è andato a giocare i gradini rimasti del podio.

Finale trionfale per Vollering, Pieterse regola la volata per l'argento

Gli ultimi chilometri sono stati una passerella trionfale per Demi Vollering, che si è goduta il finale a braccia alzate tagliando il traguardo in perfetta solitaria e aggiungendo la maglia continentale a quella iridata.

Nella volata ristretta per i piazzamenti, Puck Pieterse ha fatto valere il suo spunto veloce precedendo Marlen Reusser ed Elisa Longo Borghini, regalando all'Olanda una splendida doppietta d'oro e d'argento.