Alexander Zverev ha conquistato un posto nei quarti di finale del China Open, superando con autorità Shang Juncheng in un match terminato 6-0, 6-3 in soli 55 minuti. La vittoria, ottenuta sabato 3 ottobre 2026 al Beijing National Tennis Centre, prepara il terreno per un attesissimo confronto con Novak Djokovic, sei volte campione a Pechino e ancora imbattuto nella prestigiosa manifestazione, con un bilancio perfetto di 31-0.

Il numero due del mondo e prima testa di serie del torneo, Zverev, ha impostato la partita con una partenza fulminante, inanellando ben nove game consecutivi contro il tennista cinese mancino.

Shang ha mostrato evidenti segni di difficoltà fisica, tanto da richiedere un medical timeout al termine del primo set. Il tedesco, che detiene i titoli del Roland Garros e degli US Open, ha ulteriormente migliorato il suo già impressionante bilancio stagionale, portandolo a 58 vittorie e 14 sconfitte, il migliore in assoluto nel circuito ATP. Questo successo segna anche il suo 119esimo quarto di finale raggiunto a livello Tour, a testimonianza della sua costante presenza ai vertici.

Dominio in campo: una partita senza respiro per Shang

Il primo set è stato un vero e proprio monologo durato appena 22 minuti. Zverev ha mantenuto una solidità impeccabile al servizio, chiudendo numerosi turni senza cedere un singolo punto e dettando il ritmo degli scambi da fondo campo.

Dopo aver siglato un perentorio 6-0, il tedesco ha continuato la sua corsa portandosi sul 3-0 nel secondo set, certificando il nono game consecutivo con il suo settimo ace. Shang, una giovane wild card cinese di 21 anni, è riuscito a interrompere la serie positiva con un vincente di diritto in diagonale, gesto accolto con entusiasmo dal pubblico di casa, ma non è stato sufficiente per riequilibrare le sorti dell'incontro. Zverev ha poi chiuso il suo quinto turno di battuta a zero, sigillando la vittoria con un servizio vincente al centro.

A fine partita, il tennista tedesco ha espresso parole di rispetto per il suo avversario: "Sono felice che abbia vinto un paio di game. Penso che se lo meriti, è un grande tennista.

Ha avuto problemi con alcuni infortuni, ma sappiamo tutti quanto possa giocare bene". E ha aggiunto, guardando al futuro: "Ero pronto per una sfida difficile, ma alla fine sono abbastanza felice che non lo sia stata. Spero che continui così. Ho un avversario molto difficile domani, ma non vedo l’ora di affrontare anche quella sfida".

Il vantaggio contro i mancini e l'attesa per la sfida con Djokovic

Un aspetto significativo della stagione di Zverev è il suo rendimento eccezionale contro i giocatori mancini. Avendo avuto l'opportunità di allenarsi fin da giovane con il fratello maggiore Mischa, anch'egli mancino, Zverev ha sviluppato una notevole capacità di affrontare questo tipo di avversari.

Ha vinto 48 delle sue ultime 49 partite contro tennisti di mano sinistra; l'unica battuta d'arresto in questa impressionante sequenza è avvenuta contro Learner Tien ad Acapulco nel 2025. Da quel momento, il suo record contro i mancini è immacolato, con 20 vittorie consecutive, inclusa la recente affermazione su Cameron Norrie. Questa statistica aggiunge un ulteriore elemento di interesse in vista del prossimo incontro con il serbo, promettendo una sfida di altissimo livello tra due dei protagonisti più attesi del torneo.