A partire dal 3 febbraio 2014 non sarà più necessario recarsi presso gli uffici dell'Agenzia delle Entrate per effettuare la registrazione dei contratti di locazione immobiliare. Bisognerà infatti adempiere l'obbligo di registrazione esclusivamente online. Come? Scaricando il modello Rli prestampato disponibile sullo stesso sito dell'Agenzia delle Entrate, inserendo tutte le coordinate necessarie al fine di individuare l'immobile locato, allegare il relativo contratto stipulato e sottoscritto da locatore e locatario ed inoltrare tutto in modo telematico.

Il nuovo modello, detto "Rli", è diviso in diverse sezioni: nella prima, quadro A, devono essere inseriti i seguenti dati: tipologia del contratto di locazione, data in cui l'atto è stato stipulato e durata del medesimo; dati concernenti il richiedente e quelli relativi ad eventuale proroga, risoluzione ecc.

Nel quadro B devono invece essere inseriti i dati anagrafici del locatore e del conduttore; infine, gli ultimi due quadri, C e D, devono essere compilati con gli elementi identificativi dell'immobile concesso in locazione e quelli sull'imposta sostitutiva, c.d. "cedolare secca".

Per un breve periodo, precisamente fino a fine marzo 2014 sarà ancora disponibile il "vecchio" modello 69; successivamente bisognerà fare riferimento al nuovo modelli "Rli". In alcuni casi, tassativamente indicati, sarà possibile inviare il modulo senza allegare anche il contratto: ovvero, quando il numero dei soggetti (sommando locatori e conduttori) è di massimo tre; quando si procede alla registrazione di un immobile con non più di tre pertinenze; quando il contratto non contiene "ulteriori" clausole oltre alla disciplina del medesimo contratto ed infine quando la stipulazione del contratto avviene tra persone fisiche estranee all'esercizio di attività di impresa o professione.

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Sarà inoltre disponibile dalla stessa data di entrata del modello Rli anche un nuovo software - in alternativa alla versione standard web - valido sia per la registrazione che per la comunicazione degli adempimenti successivi

Ultima novità: sarà possibile revocare la c.d. cedolare secca e scegliere per il pagamento delle singole annualità.