Si avvicina a grandi passi il 31 gennaio del 2014. Trattasi di una data importante in quanto, senza un intervento del Governo, le #Detrazioni fiscali Irpef subiranno un taglio lineare che, peraltro, è retroattivo. Nel dettaglio, sull'anno di imposta 2013, nella dichiarazione dei redditi del 2014 le detrazioni Irpef al 19% subiranno un taglio lineare dell'1% e, quindi, si attesteranno al 18%.

Questo significa, per esempio, che scenderà il risparmio fiscale dei contribuenti che, in sede di dichiarazione dei redditi, porteranno in detrazione spese rappresentate dagli interessi passivi pagati sui mutui prima casa. Ed ancora, tra l'altro, si ridurrà anche il risparmio fiscale sulle spese sanitarie, sulle polizze vita e su quelle a copertura degli infortuni.

I tagli lineari alle detrazioni Irpef, previste nella legge di Stabilità, potrebbero essere bloccati dal Governo italiano con un provvedimento, ma secondo la Cgia di Mestre i tempi tecnici per intervenire di questo passo si fanno sempre più ridotti ed improbabili.

Ma le brutte notizie non finiscono qui per i contribuenti visto che, per la dichiarazione dei redditi 2015, le detrazioni fiscali Irpef sull'anno in corso scenderanno poi di un altro punto percentuale, dal 18% al 17%. Con questa sforbiciata il Governo italiano beneficerà di risorse aggiuntive pari a 488,4 milioni di euro nel 2014 e 772,8 milioni di euro nel 2015 in accordo con quanto riferisce l'Associazione degli artigiani mestrina. #mutuo casa #polizze assicurative