Le #Detrazioni fiscali per ristrutturazione edilizia di case e condomini sono state prorogate dalla Legge di Stabilità 2014, come anche l'ecobonus (detrazioni 65% risparmio energetico): vediamo allora di fare il punto della situazione con questo aggiornamento di gennaio.

Incentivi fiscali recupero patrimonio edilizio

Per tutto il 2014 sono in vigore le agevolazioni per i lavori di ristrutturazione, ovvero le detrazioni Irpef del 50% della spesa sostenuta per un massimo di 96mila euro di spesa, dunque il massimo che si potrà riavere dal Fisco è pari a 43mila euro in dieci rate annuali.

Questi i lavori per i quali sono valide le detrazioni ristrutturazione 2014 al 50%: manutenzione ordinaria (solo per le parti comuni degli edifici), manutenzione straordinaria, restauro e ristrutturazione edilizia, oltre ad una serie di interventi indicati dal legislatore come la ricostruzione di immobili danneggiati in seguito ad eventi calamitosi (quando sia stato dichiarato lo stato di emergenza), la realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali, l'eliminazione delle barriere architettoniche, gli interventi destinati a prevenire il rischio di atti illeciti o di bonifica dall'amianto.

Gli incentivi fiscali per la ristrutturazione edilizia al 50% saranno per le spese sostenute in tutto il 2014, scenderanno poi al 40% delle spese nel 2015 e al 36% dal gennaio 2016. NB: quelle per lavori di messa in sicurezza statica e gli interventi antisismici degli edifici posti in zone sismiche ad alta pericolosità saranno al 65% per le spese sostenute in tutto il 2014, scenderanno al 50% a partire dal prossimo anno.

Incentivi fiscali acquisto mobili ed elettrodomestici

Le detrazioni fiscali ristrutturazione edilizia sono domandabili per il 50% della spesa sostenuta per acquisto di mobili ed elettrodomestici classe energetica A: il cosiddetto bonus mobili consiste in una detrazione fiscale del 50% sulle spese sostenute nel periodo 6 giugno 2013 - 31 dicembre 2014, spesa massima 10mila euro non compresa però nei 96mila euro dei lavori di ristrutturazione (modifica del Decreto Milleproroghe a ciò che diceva la Legge di Stabilità).

I migliori video del giorno

L'acquisto di mobili ed elettrodomestici deve comunque essere effettuato nell'ambito di lavori di ristrutturazione e le agevolazioni fiscali si possono richiedere per:

  • mobili ed arredamento: letti, armadi, cassettiere, librerie, scrivanie, tavoli, sedie, comodini, divani, poltrone, credenze, materassi e apparecchi di illuminazione necessario completamento d'arredo dell'immobile ristrutturato
  • elettrodomestici: frigoriferi, lavatrici, asciugatrici, forni da incasso, cucine a gas, congelatori, lavelli e piani cottura di classe A+ o superiore (per i forni è classe A)