Nessuna sanzione né si pagheranno interessi di mora se si paga in ritardo la maggiorazione Tares, in scadenza venerdì 24 gennaio 2014, se il comune ha inviato tardi i bollettini precompilati.

Maggiorazione Tares 2014 scadenza vicina

Arriva finalmente il chiarimento ufficiale da parte del Ministero dell'economia e delle finanze, con una serie di FAQ, le risposte alle domande piu frequenti, pubblicate sul sito dello stesso dicastero guidato da Fabrizio Saccomanni, in riferimento sia al pagamento della mini IMU, la differenza al 40 per cento dell'imposta sulla casa tra l'aliquota base al 4 per mille e quella aumentata dal comune per il periodo di imposta 2013, e la maggiorazione Tares, entrambe in scadenza venerdì 24 gennaio 2014.

Mini Imu e Tares: venerdì nero 

Un venerdì nero per i contribuenti italiani che si troveranno alle prese con la mini IMU, del tutto nuova tra le tasse finora pagate e la maggiorazione Tares che doveva essere versata lo scorso 16 dicembre 2013 ma si è concesso piu di un mese per chi non ha adempiuto alla scadenza. Uno dei problemi maggiori che devono affrontare i contribuenti soprattutto per quanto riguarda la maggiorazione Tares di 30 centesimi a metro quadro che viene riservata interamente allo Stato, è dovuta al fatto che molti comuni non hanno ancora inviato i bollettini precompilati per il pagamento.

Maggiorazione Tares in ritardo: niente sanzioni  

Si vociferava che in ogni caso per chi non può rispettare la scadenza di venerdì, si poteva pagare senza applicare sanzioni, e la conferma è ora arrivata dal Ministero dell'economia e delle finanze che ufficialmente prevede che né sanzioni né interessi di mora si applicheranno a chi paga la maggiorazione tares oltre venerdì 24 gennaio, per colpa dei comuni.

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