In questo articolo presentiamo il modello 730 relativo al 2014 e cerchiamo di dare utili indicazioni su una serie di questioni. In primo luogo cosa cambia nella dichiarazione e poi le istruzioni sulla compilazione e tutto ciò che riguarda le situazioni particolari. Importante anche il capitolo detrazioni. Ricordiamo che il modello 730 del 2014 serve per la dichiarazione dei redditi relativa però al periodo di imposta del 2013.

Modello 730, dichiarazione dei redditi 2014: chi deve presentarlo?

In primo luogo bisogna analizzare quale tipologia di contribuenti deve presentare il modello 730, relativo alla dichiarazione dei redditi 2014. Ecco quali sono le tipologie: 1) contribuenti che hanno percepito un reddito da lavoro dipendente; 2) contribuenti che hanno percepito redditi pensionistici; 3) contribuenti che hanno percepito redditi di lavoro che possono essere assimilati a lavoro dipendente e che per il 2014 non hanno la possibilità del sostituto d'imposta.

Modello 730, dichiarazione dei redditi 2014: le situazioni particolari

In secondo luogo bisogna analizzare, per quanto riguarda il modello 730 e la dichiarazione dei redditi 2014, le cosiddette "situazioni particolari". Il consiglio che diamo è di presentare il modello 730 situazioni particolari direttamente a un CAF o a un professionista abilitato alla compilazione, e ricordiamo che va barrata la casella "Mod. 730 dipendenti senza sostituto".

Modello 730, dichiarazione dei redditi 2014: le detrazioni fiscali per i figli a carico

Una novità che presenta il Modello 730 per la dichiarazione dei redditi 2014 è l'aumento delle detrazioni fiscali previste per i figli a carico. Vediamo nello specifico cosa cambia: 1) per figli di età pari o superiore a tre anni, le detrazioni aumentano da 800 euro a 950 euro; 2) per figli di età inferiore a tre anni le detrazioni salgono da 900 euro a 1.220 euro; 3) per figli con disabilità cresce la detrazione aggiuntiva da 220 euro a 400 euro.

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Modello 730, dichiarazione dei redditi 2014: detrazioni fiscali per ristrutturazioni edilizie

Vediamo cosa prevedono le detrazioni fiscali per le ristrutturazioni edilizie secondo il Modello 730, dichiarazione dei redditi 2014. Ecco cosa cambia: 1) nelle sezioni III-A e III-B per le spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio effettuate entro e non oltre il 2013 è possibile ottenere una detrazione fiscale del 50%; 2) possibilità per coloro che hanno effettuato spese relative a interventi di recupero del patrimonio edilizio di una ulteriore detrazione fiscale del 50%, a partire dal 6 giugno 2013, per l'acquisto di elettrodomestici o mobilio, la detrazione si applica su un massimo di 10.000 euro; 3) è possibile ottenere una detrazione fiscale anche per quanto riguarda le spese relative a interventi di carattere edilizio in vista del risparmio energetico, le detrazioni salgono dal 55% al 65% ma soltanto per le spese sostenute a partire dal 6 giugno2013 e entro e non oltre il 31 dicembre 2013; 4) è possibile ottenere detrazioni fiscali fino a un massimo del 65% e per una cifra complessiva massima di 96.000 euro per lavori di ristrutturazione edilizia di tipologia antisismica ma soltanto per abitazioni da intendersi come abitazione principale.