Resta ormai poco più di una settimana di tempo per poter fruire della Rottamazione Cartelle #Equitalia, una campagna avviata dallo stesso ente di riscossione ad inizio 2014 e beneficiando della quale è possibile onorare le cartelle esattoriali pendenti senza dover versare interessi di mora e interessi di ritardata iscrizione a ruolo.



La Sanatoria o Rottamazione delle Cartelle Equitalia prevede tuttavia dei limiti applicativi ben definiti: innanzitutto non abbraccia tutte le tipologie di debiti pendenti ma solo alcune categorie e in secondo luogo può essere adottata soltanto per le cartelle esattoriali notificate da Equitalia entro il 31 ottobre 2013.





Approfondiamo dunque la tematica costituita dalla cosiddetta rottamazione delle Cartelle Equitalia analizzando le tipologie di debiti per la quale è adottabile e le modalità di compilazione della domanda.

Rottamazione Cartelle Equitalia: tributi interessati e non, scadenza e compilazione domanda

La rottamazione interessa i debiti Irpef e Iva, dunque tributi erariali, ma anche tipologie di pagamenti differenti, come le sanzioni notificate per aver infranto il codice della strada e le multe generiche: Equitalia ha però optato per l’esclusione dall’alveo della sanatoria di tutte le somme dovute in ottemperanza a sentenze di condanna della Corte dei Conti e i contributi da dover versare agli enti previdenziali Inps e Inail.



La scadenza per beneficiare della rottamazione delle cartelle Equitalia è ormai prossima, 28 febbraio 2014, e per poterne fruire è possibile seguire una doppia strada: recarsi presso gli uffici Equitalia oppure richiedere il bollettino F35 presso qualsiasi ufficio postale. Il consiglio che possiamo darvi è quello di compilare un bollettino per ognuna delle cartelle esattoriali in riferimento alla quale si vuole fare domanda di ricorso alla sanatoria. Entro il 30 giugno 2014, Equitalia comunicherà l’estinzione del debito, anche se i contribuenti devono tenere bene a mente un’altra scadenza, quella del 15 marzo, data fino alla quale tutte le riscossioni sono sospese.



L’avvio della campagna di rottamazione si insinua una particolare strategia avviata dall’ente per migliorare la qualità del rapporto con i contribuenti: nello stesso solco va infatti inserito il nuovo servizio telematico lanciato dalla stessa Equitalia e grazie al quale è stato possibile debellare il fenomeno dei pagamenti non dovuti, altrimenti detto delle cartelle ‘pazze’.



In tema di fiscalità 2014, è poi bene fare cenno anche alla ratifica della Delega Fiscale, che contiene  tutte le nuove disposizioni in tema di detrazioni fiscali.