Grazie ad un Decreto Legge datato 6 marzo del 2014, la cosiddetta rottamazione delle cartelle esattoriali di #Equitalia, attraverso la definizione agevolata, è stata prorogata fino alla data del 31 marzo del 2014. Ne dà notizia il Gruppo Equitalia nel fornire un aggiornamento sulla misura alla quale hanno aderito già 75 mila contribuenti circa a fronte di un debito oggetto della misura agevolativa pari a quasi 300 milioni di euro.



Grazie alla proroga, per gli avvisi di accertamento e per le cartelle ricevute entro e non oltre il 31 ottobre del 2013, i contribuenti potranno decidere entro il 31 marzo del 2014 se avvalersi o meno della misura agevolativa rappresentata dal pagamento in un'unica soluzione senza l'applicazione degli interessi di mora e senza che vengano applicati interessi relativi alla ritardata iscrizione a ruolo.





In merito il Gruppo Equitalia ricorda che rientrano nell'agevolazione i debiti fiscali e tributari rappresentati dall'Imposta sul valore aggiunto (Iva), dall'imposta sul reddito delle persone fisiche (Irpef), le multe stradali ed il #Bollo auto. Non è prevista invece la definizione agevolata, tra l'altro, per i contributi Inps e per quelli Inail, nonché per ogni altro tributo per il quale Equitalia non è incaricata alla riscossione.    

Sulla rottamazione del debito non è previsto l'invio di comunicazioni o qualsiasi altra informativa, il che significa che spetta al contribuente attivarsi chiedendo per esempio informazioni recandosi direttamente presso gli sportelli di Equitalia.