Il termine ultimo per la sanatoria delle cartelle di Equitalia è il 31 marzo, quindi mancano solo dieci giorni, tuttavia a causa dell'alta adesione alla rottamazione delle cartelle sta ora emergendo l'ipotesi di spostare la scadenza al 30 aprile o addirittura al 31 maggio.

La sanatoria delle cartelle esattoriali di Equitalia che consente il pagamento dei debiti col Fisco senza interessi nè sanzioni si può richiedere per quelle cartelle di pagamento ed avvisi di accertamento che siano stati affidati ad Equitalia entro il 31 ottobre 2014: il contribuente deve però pagare in una unica soluzione.

Contrariamente alle ipotesi iniziali c'è stata un'ampia adesione alla sanatoria Equitalia e la Commissione Bilancio sembra sia propensa ad allungare i tempi di uno o due mesi, staremo a vedere.

Per quali atti si può chiedere la sanatoria Equitalia?

La sanatoria delle cartelle esattoriali si può domandare per quegli atti affidati alla società entro il 31 ottobre 2013 da Agenzie fiscali (Agenzia delle Entrate, del Demanio, del Territorio, delle Dogane e dei Monopoli), Uffici statali (per esempio Ministeri e Prefetture), Enti locali (Regioni, Province e Comuni); compresi Irpef e Iva, multe per infrazioni al codice della strada, bollo auto.

Presso gli sportelli di Equitalia è possibile avere tutte le informazioni per verificare se una cartella esattoriale o un avviso di accertamento rientrino nella sanatoria: dovete chiedere di vedere l'estratto di ruolo.

Sanatoria Equitalia: come pagare cartelle esattoriali e avvisi di accertamento

Il pagamento di quanto dovuto si può fare presso gli sportelli Equitalia oppure in Posta coi bollettini F35: inserite anche la dicitura Definizione Ruoli L.S.

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2014 oltre ia vostri dati.

Occorre usare un bollettino per ogni avviso o cartella, non si può fare tutto assieme con un unico pagamento.