Con il Salva Roma giungono novità per la Tasi 2014: per la tassa le aliquote potranno essere aumentate, la chiesa non pagherà, arriveranno comunque detrazioni affinché la Tasi 2014 non costi più dell'IMU 2013. Ma entriamo nei dettagli.

Tasi 2014, aliquote tassa, chiesa esente: le novità col Salva Roma

La Tasi 2014 è una tassa che rientra nella #Iuc, relativa ai servizi indivisibili. La Tasi 2014 non dovrà costare più dell'#imu 2013, secondo quanto di recente stabilito, pertanto i Comuni potranno decidere aumenti dell'aliquota della Tasi (fino allo 0,8 per mille totale), ma dovranno anche stabilire detrazioni di un certo peso per agevolare le fasce sociali più deboli e per far sì, come accennato, che la Tasi 2014 non pesi più dell'IMU 2013.

Tra le altre novità del Salva Roma in merito alla Tasi abbiamo la possibilità di pagamento tramite F24 o bollettino postale, nonché l'esenzione dal pagamento della tassa da parte della Chiesa, che non verserà alcunché per i suoi edifici di culto nonché per i fabbricati di propria proprietà indicati negli articoli 13, 14, 15, 16 del trattato lateranense. Una notizia che, come al solito, non mancherà di scatenare qualche mal di pancia in una fetta della popolazione italiana.

Tasi 2014, scadenze pagamento

Per la Tasi 2014 le scadenze per il pagamento saranno stabilite dai singoli Comuni, tuttavia si prevedono comunque due rate semestrali nonché il pagamento in soluzione unica della tassa, da effettuarsi entro il prossimo 16 giugno 2014. Pertanto le scadenze della Tasi 2014 sono solo parzialmente fissate, mentre quelle per l'IMU, lo ricordiamo, cadono il giorno 16 giugno e il giorno 16 dicembre 2014.

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