Pagare il canone tv è obbligatorio, indipendentemente dal fatto che si guardino o meno i programmi televisivi trasmessi dalla Rai. È sufficiente possedere un parecchio in grado di ricevere il segnale televisivo per essere obbligati a pagare annualmente una tassa di oltre 100 euro.



Chi si salva dal canone Rai

L'unico modo per essere esentati dal canone televisivo è quello di non possedere apparecchi televisivi o di averli, ma che non siano in grado di funzionare, guasti o sigillati dentro speciali involucri.



Le persone oltre i 75 anni sono dispensate dal pagamento del canone, così come chi risiede permanentemente in ospedali o case di riposo. Tutti gli altri devono pagare.

Le multe per chi dimentica di pagare in tempo

Le sanzioni per chi non paga sono salate. La scadenza del canone era il 31 gennaio 2014 e in caso di pagamento ritardato scattano le sanzioni basate sul tempo. In caso di ritardo inferiore ai 30 giorni la multa è di 4,47 Euro, oltre i 30 giorni di 8,94 Euro. Dopo 6 mesi scatta l'aliquota dell'1% per ogni semestre di ritardo.

Come pagare le multe e il canone in ritardo

Le sanzioni e il canone oltre il 31 gennaio vanno pagati su bollettini appositi.

Il pagamento dell'importo in ritardo va fatto sul conto corrente postale n. 1107, mentre le sanzioni vanno pagate sul conto n. 104109.

Il pagamento del canone è da anni oggetto di polemiche e proteste, anche perché con l'avvento dei computer è possibile guardare la Rai tramite Internet senza essere dover fare alcun tipo di pagamento.

Questo assurdo paradosso non viene tenuto in nessuna considerazione dalla Corte d'appello di Roma che obbliga i cittadini a pagare il canone anche se non vogliono vedere la Rai, oppure non riescono a farlo per inadempienze e disservizi da parte della rete pubblica.

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