Fare beneficenza, a determinate condizioni, è fiscalmente vantaggioso. E' infatti possibile, in sede di presentazione della #Dichiarazione dei redditi, sia essa elaborata tramite modello Unico o 730, portare in deduzione o detrazione dai redditi quanto elargito a determinate categorie di enti aventi funzioni benefiche senza scopi di lucro.

Anzi, è da segnalare che a partire dall'anno 2014 tali spese godono di una detrazione d'imposta del 24% in luogo della classica misura del 19%.

Sono detraibili con tale misura erogazioni liberali in denaro fino ad un importo massimo di 2.065,00 annui senza alcuna franchigia, se effettuate in favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (Onlus), di iniziative umanitarie (religiose o laiche) gestite da fondazioni o associazioni individuate con decreto.

Le donazioni effettuate in favore di associazioni di promozione sociale (iscritte in apposito Registro aggiornato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali) possono essere detratte nella misura invariata del 19% fino ad un importo massimo di 2.065,83 euro.

Per entrambe le tipologie di spesa è alternativamente possibile, se maggiormente conveniente, beneficiare della deduzione dal reddito imponibile (con beneficio che varia in base all'ammontare complessivo dei redditi dichiarati, con benefici più sostanziosi in caso di redditi alti).

In questo caso possono essere distinte (da indicare in apposito quadro) le donazioni in favore di Ong riconosciute idonee che operano nel campo della cooperazione con i Paesi in via di sviluppo con relativa deduzione per un importo massimo pari al 2 per cento del reddito complessivo.

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Le donazioni ad Onlus, associazioni di promozione sociale, fondazioni riconosciute con obiettivo di svolgimento o promozione di attività scientifica o tutela, promozione e valorizzazione dei beni di interesse storico, artistico e paesaggistico sono deducibili per un ammontare massimo pari al 10 per cento del reddito complessivo ma comunque non oltre la misura massima di 70.000,00 euro.

Tali elargizioni sono ammesse solo se effettuate con versamento postale o bancario, attraverso carte di debito o credito, prepagate, assegni bancari o circolari. Sarà necessario preservare tale documentazione, in previsione di un eventuale controllo effettuato dall'Agenzia delle Entrate, unitamente alla certificazione rilasciata dall'ente che ha beneficiato del versamento.

Le associazioni che rientrano in tali categorie sono molte e di diverse categorie. Si parte dall'Unicef all'Uhnr, passando dagli enti gestiti dai missionari (laici o religiosi che siano), alle associazioni a tutela dei consumatori, agli enti per la ricerca contro il cancro o altre malattie per arrivare ad associazioni di tutela del patrimonio italiano quale ad esempio il FAI. #Detrazioni fiscali