Il Governo Renzi aveva assicurato che a partire dal 1 maggio 2014 ci sarebbe stato un aumento degli stipendi, ma pare che non si riuscirà ad approvare il decreto IRPEF entro l'11 aprile, ciò sta a significare che usufruire del bonus IRPEF di 80 euro nella busta paga di maggio sarà un'impresa ardua.

Detto questo c'è da chiedersi: il Premier Renzi riuscirà a mantenere la promessa con i cittadini italiani? A beneficiare dell'aumento di 80 euro in busta paga sono i lavoratori che percepiscono un reddito da 8.000 a 25.000 euro e se il decreto IRPEF venisse regolamentato entro la data stabilita (11 aprile) già dal mese di maggio scatterebbero gli aumenti in busta paga, in caso contrario il tutto verrebbe rimandato nel mese di giugno.

Sono moltissimi gli italiani che attendono novità riguardanti la normativa, ma ad essere sensibilizzate sono anche le aziende specializzate nella produzione di programmi per personal computer e software, nello specifico quelle ditte che coordinano e aggiornano i libri paga, per questo motivo necessitano di un certo tempo per applicare le varie modifiche anagrafiche dei lavoratori.

Unimpresa precisa che l'approvare il decreto IRPEF nell'immediato non basta, le normative devono essere specificate in ogni particolare ed esaurienti, tanto da non dover sollecitare la burocrazia a nome dell'Agenzia delle Entrate. Il delegato alle relazioni industriali del Comitato di presidenza di Unimpresa Paolo Stern premerà sul #Governo Renzi perché sia imposto un provvedimento urgente che permetta l'aumento in busta paga già dal mese di maggio 2014, come era stato promesso dal Premier a tutti i lavoratori. #Matteo Renzi