L'Isee 2014 sarà innovativo sia per il calcolo sia per i controlli incrociati volti a rilevare redditi in banca non dichiarati. Ecco le novità.

Innanzitutto, parola d'ordine è "bando ai falsi poveri" che per tantissimi anni hanno potuto beneficiare di prestazioni economiche ed agevolazioni non dovute. L'Isee 2014, cosiddetto Isee Corrente, permetterà di individuare chi usufruisce di benefici economici pur non avendone diritto attraverso l'accesso al conto corrente dei contribuenti. A tal fine, infatti, è stato siglato un accordo tra il Ministero del Lavoro e l'Agenzia delle Entrate volto a consentire uno scambio di informazioni su oltre 40 milioni di conti correnti aperti presso banche in Italia.

Questa possibilità è garantita dall'Anagrafe tributaria, ovvero un grande database dove confluiranno le informazioni relative agli importi ed ai risparmi (vincolati con buoni fruttiferi, ecc.) detenuti dagli italiani presso la propria banca e/o banco-poste.

Inoltre, grazie sempre all'anagrafe dei conti, sarà possibile verificare costantemente la cosiddetta "giacenza media", vale a dire l'importo detenuto in media da ogni contribuente nel corso dell'anno. In tal modo verrà intensificato il controllo sull'accesso alle agevolazioni previste dalla legge - ad esempio bonus per asilo nido o baby sitter oppure agli sconti sulla bolletta della luce e del gas o alle esenzioni ticket per visite mediche e farmaci - senza averne i requisiti previsti dagli avvisi pubblici e bandi.

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Come saranno trasmesse queste informazioni?

Le banche saranno obbligate a trasmettere all'agenzia delle entrate tutte le informazioni relative al saldo di inizio e fine anno e sulla lista dei movimenti effettuati nel corso del medesimo anno. Le comunicazioni saranno fatte il 31 marzo 2014 per il controllo dei redditi del 2012 ed il 22 aprile 2014 per quelli del 2013.

Calcolo, come avverrà? Ecco alcune delle novità introdotte

L'Isee 2014 introduce, tra le tante novità, anche una nuova modalità di calcolo dei redditi dei nuclei familiari, in quanto saranno ora inseriti redditi che fino allo scorso anno non venivano riportati, ad esempio:

  • redditi esenti (come assegno di invalidità);
  • redditi figurativi relativi ad appartamenti e locali non oggetto di locazione;
  • assegni di mantenimento versati al coniuge per separazione o divorzio o ai figli;
  • trattamenti pensionistici ed indennità previdenziali per una quota del 20% fino a 1.000 euro;
  • importi riscossi per la locazione saranno aumentati di 7.000 euro da portare in deduzione.

E' possibile fare una simulazione del calcolo dell'Isee 2014 dal sito Inps, alla sezione servizi e cliccando su "simulazione calcolo".