Il bonus Irpef, i famosi 80 euro al mese promessi dal premier Renzi, è ormai realtà: moltissimi gli italiani che hanno trovato l'importo nella busta paga di maggio, appena arrivata. Ma a chi spetta l'agevolazione? Facciamo un breve riassunto degli importanti chiarimenti dell'Agenzia delle Entrate, passando poi a considerare i possibili sviluppi futuri. Da una parte, infatti, Matteo Renzi ha promesso di concedere gli 80 euro anche ai pensionati dal prossimo anno, dall'altra il governo sta meditando l'estensione del beneficio alle famiglie monoreddito. Vediamo i dettagli.

Bonus 80 euro di Renzi: come si calcola e come si ottiene

Il credito previsto dal decreto legge 66/2014 sulla riduzione del cuneo fiscale direttamente in busta paga: nel cedolino dello stipendio si troverà infatti una nuova voce denominata "credito d'imposta" o più sinteticamente "bonus" corrispondente all'importo di 80 euro.

La detrazione Irpef di 80 euro mensili (640 euro annuali) va a beneficio dei lavoratori che percepiscono redditi da lavoro dipendente o assimilato al di sotto dei 24 mila euro lordi all'anno. Per i redditi tra i 24 e i 26 mila euro, la detrazione andrà a scalare proporzionalmente.

Ci saranno decurtazioni proporzionali, rispetto agli 80 euro, anche per chi ha lavorato solo una parte dell'anno. In questi casi il datore di lavoro deve calcolare il credito sulla base del periodo di lavoro effettivo. Facciamo un esempio concreto: una persona dal reddito complessivo di 22mila euro, che nel 2013 ha svolto 120 giorni di lavoro, avrà diritto a un bonus di 210,41 euro (640/365 x 120).

Bonus 80 euro di Renzi: a chi spetta? Le puntualizzazioni delle Entrate

Per chiarire il funzionamento del bonus Irpef, l'Agenzia delle Entrate il 14 maggio ha pubblicato un'importante circolare: qui si precisa che l'aumento di 80 euro spetta anche ai lavoratori in cassa integrazione, a quelli in mobilità e ai disoccupati.

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Nel calcolo del reddito totale che dà diritto al bonus di Renzi non rientrano i redditi soggetti all'imposta sostitutiva per l'incremento di produttività, ma vi concorrono invece i redditi provenienti dall'affitto di immobili assoggettati a cedolare secca.

Bonus 80 euro di Renzi: estensione ai pensionati e alle famiglie monoreddito?

Il premier lo ha ripetutamente promesso: dal 2015 il bonus Irpef di 80 euro arriverà anche ai pensionati italiani. Ma in questi giorni il Senato sta studiando l'estensione del beneficio alle famiglie monoreddito con figli. Palazzo Madama sta infatti esaminando il decreto legge su Irpef e revisione della spesa, ma intende ovviare ad un paradosso: allo stato attuale, infatti, una famiglia in cui entrambi i genitori lavorano e guadagnano 24 mila euro ciascuno porta a casa due bonus, mentre una famiglia monoreddito con figli e retribuzione di 26 mila non riceve nulla.

Per risolvere questo "pasticcio legislativo" si sta pensando di alzare, per le famiglie monoreddito, il limite dei 26 mila euro annui.

Bonus Irpef, quindi, già arrivato nelle tasche di molti italiani ma per il quale si prospettano ulteriori novità a breve.