Tasi 2014: la scadenza del pagamento della nuova imposta comunale potrebbe variare tra giugno e settembre. Riemerge il caos già vissuto nel primo mese dell'anno con la precedente tassa, l'Imu, che ora sarà sostituita dalla Tasi. Il problema principale, infatti, ruota al momento sui termini per il pagamento della Tasi 2014, non essendo ancora stato fissato il calendario.

Nei precedenti giorni si sono alternate diverse scadenze ed è stata avanzata anche la possibilità di una prima proroga, portando scompiglio tra i Comuni che arriveranno impreparati al pagamento della prima rata dell'imposta comunale.

Erano addirittura mesi, precisamente dall'esborso della mini Imu, che non si sentiva parlare di Tasi, come se l'esecutivo Renzi l'avesse quasi eliminata… purtroppo, invece, è sempre in programma e l'imposta Tasi andrà corrisposta a breve dai contribuenti italiani.

Stando alle ultime dichiarazioni, il primo acconto del pagamento della Tasi 2014 dovrebbe avere come scadenza il 16 giugno prossimo (come lo era per l'Imu in vigore fino all'anno scorso). L'unico intoppo è dato dal fatto che i Comuni dovranno definire le aliquote della nuova imposta entro un tempo brevissimo: il 23 maggio 2014.

Visti i tempi così ristretti, si era pensato ad una proroga, inizialmente a settembre, che non è stata accolta dai Comuni, i quali avevano avanzato una contro proposta fissando il termine del 16 luglio per consentire ai comuni una deliberazione delle aliquote con maggiore riflessione ed, al tempo stesso, la stesura dei rispetti bilanci, con il rischio che, procrastinando ulteriormente il calendario fiscale, le aliquote potrebbero rimanere invariate rispetto a quelle fissate nel 2013.

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