Il Decreto #Irpef 2014 è stato approvato in Senato: esso conferma il bonus di 80 euro in busta paga con gli stipendi da maggio a dicembre (80 Euro in busta paga: chi ne ha diritto?), proroga la #Tasi 2014 e introduce alcune novità. Vediamole.

Innanzitutto, ciò che preme sapere più di tutto è che il pagamento della Tasi 2014 è slittato al 16 ottobre per tutti quei Comuni che non hanno deliberato le aliquote (avevamo parlato della scadenza per la deliberazione delle aliquote in: Tasi 2014 e Imu 2014 seconda casa: chi paga?); resta invece la scadenza del 16 giugno 2014 per quei contribuenti residenti nei Comuni che hanno fissato le aliquote entro maggio 2014.

Si precisa, inoltre, che la suddetta tassa colpirà non solo i proprietari degli immobili, bensì anche gli inquilini, i quali saranno obbligati a pagare una quota tra il 10% ed il 30% e la restante quota graverà invece sul proprietario del bene locato.

Tra le novità inserite nel Decreto Irpef, vi è anche la dilazione del pagamento dei debiti verso #Equitalia, in 72 rate: in particolare, il beneficio della rateizzazione è indirizzato a chi ha interrotto il pagamento delle rate, non rispettando il piano di rateizzazione in precedenza sottoscritto. Ora sarà possibile essere riammessi al "beneficio", anche se è stato omesso il versamento di più rate.

Col medesimo decreto è inoltre introdotta una ulteriore tassa per il rilascio del passaporto, che verrà a costare ora € 72,50 in più rispetto al costo fino ad oggi applicato per il ottenere il libretto valido per l'espatrio.

Infine, novità anche per gli appalti: col decreto Irpef è stata prorogata l'obbligatorietà della pubblicazione bandi di gara esclusivamente online. E' rinviato al 2015.

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