Scade il 16 giugno 2014 il termine ultimo per la presentazione del #modello 730 2014 ai Caf, a seguito della proroga che ha differito il termine precedentemente fissato al 03 giugno 2014.

Passata la fase di presentazione del modello 730 2014, ai contribuenti che ne hanno diritto, non resta che aspettare la data del rimborso che avverrà per il tramite del datore di lavoro e/o ente pensionistico o direttamente dall'#agenzia delle entrate per chi è privo di un sostituto d'imposta che possa effettuare i conguagli.

Andiamo quindi a vedere entro quali date si potranno ricevere i rimborsi spettanti a seguito della presentazione del modello 730, alla luce anche delle novità intervenute per il corrente anno.

I lavoratori dipendenti troveranno il loro rimborso nella busta paga di luglio 2014 mente i pensionati dovranno invece attendere il rateo di pensione di agosto 2014.

I contribuenti che invece hanno diritto a rimborsi superiori a quattromila euro derivanti anche solo in parte da detrazioni per familiari a carico e/o eccedenze d'imposta relative ad anni precedenti, avranno invece una spiacevole sorpresa.

Infatti, tali rimborsi saranno "congelati" in attesa delle opportune verifiche da parte dell'amministrazione finanziaria e liquidati direttamente dall'agenzia delle entrate in caso di riscontro positivo della regolarità della dichiarazione.

In una recente nota l'A.D.E ha comunicato che i rimborsi superiori a 4000 euro derivanti dal  modello 730 saranno erogati entro il termine del 31 ottobre 2014.

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Infine per quanto riguardala data di rimborso del 730 per i contribuenti senza sostituto, non è previsto un termine specifico, tuttavia considerando che l'anno scorso le somme spettanti sono state erogate entro dicembre 2013 e la presentazione del modello 730 "casi particolari" era avvenuta a settembre, riteniamo che, ragionevolmente, entro la fine dell'anno saranno erogati tali rimborsi.

Per accelerare l'iter del rimborso  del 730 è consigliabile presentare all'agenzia dell'entrate la richiesta di accredito sul conto corrente comunicando il proprio codice iban con l'apposito modello reperibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate.